Territorio

Ambiente, con “Puliamo il Bacino” raccolte sette tonnellate di rifiuti

1 Giugno 2024

Il maltempo ha provato a mettere i bastoni, tanto che gli ultimi Comuni aderenti sono riusciti a fare le loro raccolte solo a maggio inoltrato. Ma si è concluso positivamente il cammino di “Puliamo il Bacino”, la maxi raccolta di rifiuti promossa dal Consiglio di Bacino Venezia Ambiente. Importante il bilancio: raccolte nel complesso sette tonnellate di rifiuti, suddivisi in 300 sacchi oltre a materiale ingombrante. Quasi 600 i partecipanti.

«Siamo cresciuti rispetto alla prima edizione dello scorso anno – dichiara il presidente del Consiglio di bacino e sindaco di Quarto d’Altino, Claudio Grosso – siamo fiduciosi che questa iniziativa diventi strutturale per il nostro bacino e cresca sempre di più per avvicinare i cittadini all’educazione nel rispetto del proprio territorio, liberandolo dalla piaga dell’abbandono».

Tutti i volontari sono stati dotati di materiale per la raccolta fornito dal Consiglio di Bacino. «Tutto l’occorrente, a parte il consumabile composto dai sacchi per la raccolta, resta patrimonio dei Comuni per essere adoperato di anno in anno, ma anche per altre iniziative di pulizia. Ne abbiamo dotato tutte le 45 amministrazioni che compongono il nostro bacino, anche se non hanno partecipato all’evento», spiega Grosso.

Le amministrazioni partecipanti sono state 26: Annone Veneto, Campolongo, Camponogara, Cavarzere, Ceggia, Cona, Dolo, Eraclea, Fossalta di Piave, Fossò, Martellago, Marcon, Meolo, Mogliano, Musile, Noale, Noventa, Quarto d’Altino, Salzano, San Donà, San Michele al Tagliamento, San Stino di Livenza, Santa Maria di Sala, Scorzè, Spinea, Stra. A questi si aggiungono Pianiga e Gruaro, che hanno anticipato la giornata per motivi organizzativi, coinvolgendo diverse scolaresche. Fra i rifiuti raccolti è stato trovato anche legno d’arredo, mobili, taniche e boe, oltre a carta, plastica, vetro e lattine.

«Va fatto un plauso anche al nostro gestore Veritas S.p.a. che si è fatto carico di gestire il materiale raccolto e organizzato dai Comuni, dimostrando sempre uno spirito di collaborazione per iniziative di questo tipo», conclude Grosso.