Territorio

San Donà, le procedure sulla West Nile arrivano da un protocollo della Regione

25 Agosto 2022

«Il Comune di San Donà ha attivato la procedura di disinfestazione da West Nile in base a quanto prevede il protocollo dell’Ulss 4, che ha applicato i criteri fissati dal piano della Regione». È quanto precisa la vicesindaca Silvia Lasfanti che lunedì scorso ha emesso un’ordinanza urgente per interventi nelle aree pubbliche e private, dopo la segnalazione da parte dell’azienda sanitaria di due casi di West Nile che presentavano le caratteristiche di focolai. La disinfestazione martedì scorso è stata compiuta dalla ditta “Triveneta multiservizi” di Vigonza nelle zone di via Ereditari e Borgovecchio, nel raggio di circa 200 metri dalle abitazioni delle persone contagiate.

In rete, e in municipio, tanti sandonatesi, però, hanno chiesto che la disinfestazione sia estesa in altre zone, in particolare delle frazioni, interessati dalla diffusione delle zanzare. «I trattamenti sono stati compiuti nelle zone individuate dall’Ulss 4 – continua la vicesindaca – nella disinfestazione dobbiamo rispettare queste regole. Ai sandonatesi che hanno telefonato in municipio sono state spiegate procedure e modalità di intervento».

In una nota il Comune ha sottolineato che “a seguito dell’intervento di disinfestazione resosi necessario nel territorio comunale, si precisa che il Comune di San Donà di Piave da diversi anni mette in atto, nei mesi tra maggio e settembre, azioni volte a contrastare la diffusione delle zanzare, secondo quanto indicato dal Piano regionale di sorveglianza. Si effettuano interventi larvicidi nelle caditoie di vie e aree pubbliche e immobili pubblici, oltre che, qualora rilevata la necessità, in fossati. Il personale dell’Ulss 4 effettua controlli sulle misure messe in atto, che si sono fin qui rilevate come efficaci”.