Territorio

Veneto Orientale, Legambiente chiede aree senza fumo davanti alle scuole e nei parchi del Veneto Orientale

19 Settembre 2026

Aree libere dal fumo nelle immediate vicinanze delle scuole e all’interno dei parchi pubblici. È la proposta lanciata da Legambiente Veneto Orientale con una lettera inviata ai sindaci del territorio, al presidente della Conferenza dei Sindaci, ai dirigenti scolastici e, per conoscenza, al direttore generale dell’Ulss 4.

L’iniziativa nasce in occasione della campagna “Puliamo il Mondo” e prende spunto dai monitoraggi condotti negli ultimi anni dall’associazione. Secondo Legambiente, i mozziconi di sigaretta risultano secondi soltanto alla plastica per quantità raccolte durante le attività di pulizia svolte sia nelle aree urbane sia in quelle naturali. A questo si aggiunge l’attenzione per l’esposizione al fumo passivo, in particolare nei confronti dei minori.

L’associazione propone quindi di introdurre il divieto di fumo nelle aree adiacenti ai plessi scolastici, per evitare che bambini e ragazzi siano esposti al fumo degli adulti durante l’attesa all’uscita da scuola. Analoga richiesta riguarda i parchi pubblici, dove durante le campagne ambientali vengono frequentemente raccolti mozziconi anche nelle vicinanze delle aree gioco.

«Non si tratta di una misura repressiva – spiega Valeria Polo, presidente di Legambiente Veneto Orientale –, ma di un intervento legato alla tutela della salute, alla convivenza civile e alla corretta fruizione degli spazi comuni. La richiesta rivolta alle amministrazioni è quella di adottare specifiche ordinanze che introducano il divieto nelle zone individuate».

L’associazione ha inoltre dato la propria disponibilità a collaborare con gli enti interessati per promuovere iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.