Ulss4, L’azienda sanitaria rafforza la prevenzione contro la difterite
8 Settembre 2026Lettere alle famiglie e coinvolgimento diretto di pediatri e medici di base per recuperare bambini e ragazzi non ancora in regola con le vaccinazioni contro la difterite. L’Ulss4 rafforza le misure di prevenzione seguendo le indicazioni della Regione Veneto, dopo il recente caso nazionale della bambina di 4 anni di Palermo deceduta a causa della malattia.
Il Dipartimento di prevenzione ha avviato l’invio delle comunicazioni alle famiglie degli under 18 che devono iniziare o completare il percorso vaccinale. Per loro sarà possibile accedere direttamente alla vaccinazione senza prenotazione. Pediatri e medici di famiglia riceveranno invece l’elenco dei propri assistiti da recuperare, così da favorire un contatto diretto con i genitori.
Nel Veneto Orientale la situazione delle coperture resta comunque elevata. Da diversi anni quella a 24 mesi per il ciclo di base contro la difterite supera il 95%, mentre tra i bambini nati nel 2023 ha raggiunto il 97,6%, dato più alto del Veneto e tra i migliori a livello nazionale.
L’attenzione viene quindi concentrata soprattutto sui richiami previsti a 5 e 14 anni, necessari per mantenere la protezione nel tempo.
«I dati dimostrano che il sistema vaccinale aziendale funziona – spiega Anna Pupo, direttore del Dipartimento di prevenzione –. L’obiettivo ora è recuperare i pochi bambini ancora non vaccinati o che non hanno effettuato i richiami».
Il direttore generale Carlo Bramezza sottolinea invece l’importanza della collaborazione con pediatri e medici di famiglia «per raggiungere ogni famiglia e garantire a bambini e ragazzi la protezione vaccinale necessaria».