Territorio

San Donà, Via Ancillotto: i commercianti respingono l’etichetta del degrado

7 Settembre 2026

«Basta accostare via Ancillotto a situazioni di degrado e insicurezza che non rappresentano più la realtà della strada». A prendere posizione sono diversi commercianti della zona, che contestano soprattutto il paragone con via Piave a Mestre emerso sulla stampa cartacea negli ultimi giorni e chiedono maggiore attenzione nel raccontare questa parte del centro di San Donà.

Gli operatori sottolineano come la situazione sia profondamente cambiata rispetto al periodo più delicato dell’estate 2025. Sono aumentati i passaggi delle forze dell’ordine, anche con unità cinofile antidroga, mentre sono stati potenziati videosorveglianza e illuminazione e introdotte misure contro il consumo di alcolici negli spazi pubblici fuori dai plateatici.

«Ogni parola ha un peso. Questa non è via Piave, non ci sono siringhe, lacci emostatici o persone drogate a terra». Living Cocktail Bar, Rosa Nero, Gift Bar, Gelateria Capo Nord e Le Boutique Fioreria evidenziano una maggiore tranquillità anche nelle ore serali. «Sono tornate famiglie, ragazze e ragazzi a passeggiare e alcune attività registrano anche un miglioramento degli incassi».

I commercianti respingono anche l’immagine di una strada senza prospettive. Il 12 settembre Trench inaugurerà il nuovo reparto donna, mentre il Teatro Astra continua a rappresentare un importante polo culturale e di socialità.

«Chi non rispetta le regole deve essere controllato e sanzionato, ma la responsabilità di pochi non può diventare la condanna di un’intera strada». Da qui l’appello a «non demonizzare via Ancillotto, ma controllarla, sostenerla e valorizzarla», evitando stereotipi che, sostengono gli operatori, rischiano di danneggiare proprio chi sta investendo nel suo rilancio.