Portogruaro, Sul futuro del centro migranti AMVO chiede un incontro ai sindaci
4 Settembre 2026Salvaguardare i percorsi di integrazione lavorativa dei migranti e, allo stesso tempo, rispondere alle necessità occupazionali delle imprese del territorio. È l’obiettivo di AMVO Noi Migranti OdV, che ha chiesto un incontro al sindaco di Portogruaro Luigi Toffolo e al presidente della Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale Alberto Teso in merito alla decisione di riconvertire il Centro di accoglienza straordinaria di via San Giacomo.
A seguito delle scelte del Ministero dell’Interno, la struttura diventerà infatti un Centro per le Procedure Accelerate di Frontiera. Una trasformazione che, secondo l’associazione, rischia di interrompere il percorso avviato nel 2017 e che negli anni avrebbe consentito l’inserimento nel mercato del lavoro locale di oltre cento giovani migranti.
Persone impiegate soprattutto nei settori agricolo, alberghiero, della ristorazione e delle costruzioni, andando a coprire – sottolinea AMVO – posti per i quali le aziende faticavano a reperire personale.
L’associazione propone quindi due possibili soluzioni, entrambe indicate come prive di costi per i Comuni. La prima prevede di ampliare l’accoglienza negli altri centri già presenti sul territorio, mentre la seconda punta alla nascita di un SAI, Sistema di Accoglienza e Integrazione, a carattere intercomunale attraverso la partecipazione al bando nazionale.
La richiesta di incontro è stata trasmessa per conoscenza anche agli altri sindaci del Portogruarese e ai rappresentanti delle associazioni datoriali e sindacali del territorio.