Cavallino Treporti, Maltrattamenti in famiglia, braccialetto elettronico per un 50enne
14 Settembre 2026Si era rivolta ai carabinieri raccontando di aver ricevuto minacce di morte e vessazioni psicologiche, anche alla presenza dei figli minori, a seguito di litigi per futili motivi. E’ così che una donna, lo scorso mese di agosto, ha presentato regolare denuncia ai militari dell’Arma di Cavallino-Treporti, facendo scattare le indagini nei confronti di un 50enne del posto, poi raggiunto nei giorni successivi dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla casa familiare e dall’applicazione del braccialetto elettronico.
Il provvedimento è stato disposto dalla Procura di Venezia. L’accusa è quella di maltrattamenti in famiglia. La donna, durante la denuncia, ha raccontato che qualche giorno prima il 50enne l’avrebbe minacciata di morte dicendole che, se avesse visto qualche altro uomo salire a bordo della sua autovettura, glie l’avrebbe incendiata con lei all’interno. L’Autorità Giudiziaria ha emesso il provvedimento con l’obiettivo di evitare la reiterazione delle condotte maltrattanti, «stante – si legge nella nota della Procura – la sua incapacità di autocontrollo».
Gli elementi investigativi raccolti, grazie anche alle testimonianze delle persone informate sui fatti, hanno permesso di ricostruire accuratamente la vicenda e documentare le condotte poste in essere dall’uomo nei confronti della compagna.