San Donà, L’Istituto Lepido Rocco nella nuova sede di Porta Nord
24 Agosto 2026«San Donà di Piave compie un nuovo passo nel percorso di crescita come polo scolastico e formativo di riferimento del Veneto Orientale». Ad annunciarlo è il sindaco Alberto Teso, spiegando che dall’anno scolastico 2026-2027 l’Istituto Lepido Rocco trasferirà nella nuova sede di Porta Nord, ricavata nell’area dell’ex Silos, anche il percorso turistico-alberghiero oggi attivo a Caorle.
«Il trasferimento porterà in città circa 200 nuovi studenti, contribuendo a rafforzare ulteriormente il sistema dell’istruzione e della formazione professionale – aggiunge Teso –. Non si tratta soltanto dell’attivazione di un nuovo indirizzo scolastico, ma di un percorso direttamente collegato a uno dei comparti trainanti dell’economia locale, quello del turismo, della ristorazione e dell’accoglienza».
L’Istituto Lepido Rocco prepara infatti operatori della ristorazione specializzati nella cucina e nei servizi di sala e bar, attraverso corsi triennali con la possibilità di proseguire al quarto anno per conseguire il diploma di Tecnico di cucina o Tecnico dei servizi di sala e bar. La formazione prevede numerose attività di laboratorio e stage nelle aziende del settore.
Con l’arrivo del nuovo indirizzo, il complesso scolastico dell’ex Silos ospiterà complessivamente oltre 400 studenti, affiancati da numerosi corsi rivolti agli adulti, tra cui quelli per operatori socio-sanitari e per le abilitazioni nelle professioni dell’acconciatura e dell’estetica. La struttura sarà dotata di aule, cucine e laboratori dedicati alle esercitazioni pratiche.
«L’obiettivo è creare un legame sempre più stretto tra scuola, imprese e territorio – prosegue il sindaco –. Attraverso una possibile convenzione con il Comune, gli studenti potrebbero essere coinvolti nelle manifestazioni cittadine, facendo esperienza sul campo. Una collaborazione che rafforzerebbe il ruolo di San Donà come città dei servizi, della formazione e delle opportunità, al centro di un territorio da 230 mila residenti, con un’economia da circa 15 miliardi di euro e 25 milioni di presenze turistiche all’anno».