San Donà di Piave, la storia di Bruce: il Breton che ora cerca una famiglia vera
21 Luglio 2026E’ stato salvato grazie all’intervento di alcuni volontari mentre correva legato a un’auto. Ora, a distanza di quasi un anno e completato l’intero iter previsto dalla legge, potrà essere accudito da un nuovo proprietario. Che si spera possa avere più cura e amore del precedente. Questa la storia di Bruce, un Breton di 11 anni attualmente ospite a Villa Electra, struttura di San Donà di Piave.
L’Associazione Ada, che si batte per i diritti degli animali, ha lanciato in queste ore un appello a tutti coloro i quali sono pronti a dare un futuro migliore a questo splendido amico a quattro zampe. Timido e alla ricerca, solamente, di un po’ di serenità. «Era il 25 aprile 2025 – raccontano – e Bruce era stato legato volontariamente a un’auto per ‘farlo correre’. A seguito dell’intervento delle autorità competenti è stato soccorso ed è rimasto sotto sequestro fino a qualche giorno fa, quando finalmente è arrivata la sentenza che ha condannato chi lo ha maltrattato e lo ha reso ufficialmente libero da quell’incubo».
Chi volesse, dunque, può contattare l’Associazione sandonatese per tutte le informazioni del caso. Il cane, al momento, non si fida subito del contatto umano ma – assicurano i volontari – una volta presa confidenza il suo sguardo ha la capacità di conquistare chiunque. Con quell’amore che solo gli animali sanno dare, molte volte ben maggiore rispetto a quello che ricevono.
In foto: Bruce, il cane attualmente custodito a Villa Electra