Cultura ed Eventi

San Donà di Piave, ATVO approva il bilancio 2025 e guarda alle sfide del trasporto pubblico

23 Luglio 2026

L’Azienda Trasporti Veneto Orientale ha chiuso l’esercizio 2025 con un utile di 233.310 euro, risultato ottenuto grazie al consolidamento dell’attività aziendale e ad alcune componenti straordinarie, tra cui l’ultima quota del Fondo Mancati Ricavi Covid, pari a oltre 1,38 milioni di euro, e la plusvalenza di oltre un milione di euro derivante dalla cessione della partecipazione detenuta in Brusutti Srl. È quanto emerso ieri dall’assemblea che all’unanimità ha approvato il bilancio dell’azienda.
Il presidente Stefano Cerchier ha definito il risultato «importante», ricordando però che «il comparto del trasporto pubblico locale sta attraversando una fase complessa, segnata dall’aumento dei costi di esercizio. Per questo sarà necessario rafforzare la collaborazione con la Città Metropolitana di Venezia e con i Comuni del Veneto Orientale, così da preservare la solidità economica dell’azienda senza ridurre la qualità del servizio, particolarmente strategico anche durante la stagione turistica».
Lo sguardo è quindi già rivolto alla gara per l’affidamento del servizio prevista alla scadenza dell’attuale contratto, nel dicembre 2028.
Nel corso dell’assemblea è intervenuto anche il sindaco di San Donà di Piave, Alberto Teso, che ha evidenziato il valore strategico dell’azienda per il territorio. «ATVO è un’azienda solida, radicata, ben governata e indispensabile per il Veneto Orientale. Non è soltanto una società di trasporto, ma un’infrastruttura pubblica essenziale per studenti, lavoratori, turismo e sistema economico». Teso ha inoltre richiamato l’attenzione sulle criticità che attendono l’azienda. «Oggi ATVO riceve mediamente circa 20 centesimi al chilometro in meno rispetto ad altre aziende venete. È uno squilibrio che, su circa 10 milioni di chilometri percorsi ogni anno, vale quasi 2 milioni di euro e che non può essere ignorato». Teso ha quindi invitato Regione e istituzioni ad affrontare anche gli effetti del futuro collegamento ferroviario con l’aeroporto Marco Polo, destinato a incidere sui ricavi dell’azienda: «Il tema va gestito per tempo, prima che produca conseguenze sull’equilibrio economico e sul servizio».
L’Assemblea ha inoltre nominato Paolo Bonafè nuovo componente del Consiglio di amministrazione e rinnovato il Collegio sindacale, affidandone la presidenza a Silla Enea Sandrin, affiancato da Alberto Berengo e Sara Gasparini come sindaci effettivi. Un ringraziamento unanime è stato infine rivolto al Collegio uscente, presieduto dall’onorevole Enrico Zanetti, per il lavoro svolto negli ultimi due mandati.