Cronaca

Jesolo, Si tuffa dal pontile, poi lamenta dolori. Elitrasportata a Mestre

19 Luglio 2026

Poteva avere conseguenze ben più gravi l’incidente avvenuto nel pomeriggio di oggi sul litorale di Jesolo, dove una turista tedesca di 34 anni è rimasta ferita dopo un tuffo da un pontile.

L’allarme è scattato poco dopo le 16.00 lungo la spiaggia antistante il quarto accesso al mare di viale Oriente, all’altezza del chiosco Nord, nel tratto compreso tra il Villaggio Marzotto e il camping Malibu Beach, in località Cortellazzo. Sul posto sono intervenuti i bagnini e il personale sanitario del Suem 118, che hanno prestato le prime cure alla donna.

La giovane presentava dolori al collo e alla spalla, compatibili con un trauma cervicale. Considerata la dinamica dell’accaduto, i sanitari hanno disposto il trasferimento in ospedale per ulteriori accertamenti. In serata, intorno alle 19.00, l’ospedale di Jesolo è stato raggiunto anche dall’elisoccorso di Treviso Emergenza, inviato dal Ca’ Foncello, che ha preso in carico la paziente in codice giallo per il trasferimento all’ospedale dell’Angelo di Mestre.

L’episodio riporta l’attenzione su una criticità che si ripresenta ogni estate lungo il litorale jesolano. I tuffi dai pontili continuano a verificarsi nonostante il divieto sia chiaramente indicato con cartelli multilingue. Nel 2023 il Comune, insieme all’Ulss 4 Veneto Orientale, aveva promosso una campagna di sensibilizzazione coinvolgendo anche l’ex campionessa olimpica Tania Cagnotto.

In prossimità dei frangiflutti, infatti, la profondità dell’acqua è spesso inferiore al metro anche con l’alta marea. Un tuffo in queste condizioni può provocare un violento impatto con il fondale, con il rischio di gravi lesioni alla colonna vertebrale e conseguenze permanenti.

(Nella foto, l’ex olimpionica Tania Cagnotto coinvolta nella campagna di sensibilizzazione contro i tuffi dai pontili a Jesolo)