Sanità

Tre giorni di donazioni programmate per la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue

13 Giugno 2026

La Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, che si celebra il 14 giugno, trova nel Veneto Orientale una risposta concreta fatta di partecipazione e generosità. Sono infatti 170 le unità di emocomponenti che l’ULSS 4 Veneto Orientale stima di raccogliere al termine delle tre giornate straordinarie di donazione organizzate nei presìdi di Jesolo, San Donà di Piave e Portogruaro, insieme alla selezione di circa 20 nuovi aspiranti donatori.

L’iniziativa coinvolge il Servizio Trasfusionale di Jesolo, oggi ospitato nella Casa di Comunità, e i centri trasfusionali degli ospedali di San Donà e Portogruaro. Tra gli appuntamenti più significativi figura “Uniformi nel Donare”, promosso con l’Avis Comunale di Jesolo, che vede protagonisti appartenenti alle forze dell’ordine e al mondo del soccorso, testimoniando il valore del servizio alla collettività anche attraverso la donazione del sangue.

«La straordinaria risposta dei cittadini dimostra quanto la nostra comunità sia generosa e coesa – sottolinea il direttore generale dell’ULSS 4, Carlo Bramezza –. Donare sangue significa contribuire ogni giorno al funzionamento degli ospedali e garantire cure indispensabili a migliaia di pazienti».

Nel territorio dell’azienda sanitaria vengono trasfuse ogni anno oltre 6 mila sacche di sangue. Il laboratorio di immunoematologia dell’ospedale di San Donà esegue circa 80 mila esami annuali, fondamentali per la compatibilità trasfusionale, la diagnostica e la prevenzione neonatale.

L’attività del Servizio Trasfusionale va inoltre oltre la raccolta. L’ambulatorio dedicato segue pazienti con anemie, disturbi della coagulazione e altre patologie, registrando ogni anno oltre 1.800 visite, quasi mille trasfusioni dirette e 1.500 infusioni di ferro e farmaci emoderivati.

«Il sangue non può essere prodotto in laboratorio e dipende esclusivamente dalla disponibilità dei donatori – evidenzia Raffaella Berti, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Medicina Trasfusionale –. Ogni sacca raccolta può fare la differenza nelle emergenze, negli interventi chirurgici e nelle cure di numerose malattie».