Cultura ed Eventi

Caorle, Festa della Madonna dell’Angelo: attesi cardinale Parolin e patriarca Moraglia

30 Giugno 2026

Sarà una due giorni particolarmente ricca di eventi religiosi quella in arrivo a Caorle per la tradizionale Festa della Madonna dell’Angelo. Si tratta di un momento fortemente simbolico ed evocativo, a cui si associa “l’incendio” del campanile del Duomo grazie a giochi pirotecnici e fumogeni rossi pronti a stupire piazza Vescovado. La ricorrenza nacque nel lontano 1741. La città, allora guidata dal vescovo Francesco Trevisan Suarez, fece voto di gratitudine al Senato della Repubblica Serenissima per la restituzione dei diritti di pesca e la messa in sicurezza degli argini lagunari dopo la rovinosa alluvione del 1727.

L’annuale celebrazione, inizialmente legata alla Natività di Maria, fu poi spostata alla seconda domenica di luglio per decisione del patriarca Giuseppe Luigi Trevisanato, con l’approvazione di papa Pio IX. In queste ore sono state ufficializzate le autorità religiose che saranno a Caorle per i due appuntamenti del week-end.

Si parte sabato 11 luglio con la santa messa davanti al Santuario, presieduta dal Patriarca di Venezia, Monsignor Francesco Moraglia. Al termine della celebrazione seguirà la tradizionale processione con la Madonna dell’Angelo dal Santuario al Duomo. L’indomani, domenica 12 luglio, si parte alle 17.45 con i vespri in Duomo e alle 21, nello stesso luogo di culto, la messa presieduta dal Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede.

Finita la celebrazione si procederà, come di consueto con la processione inversa rispetto al giorno prima, ossia con il passaggio della Madonna dell’Angelo dal duomo al Santuario. Oltre alla parrocchia e al Comune, collaborano alle iniziative anche l’orchestra giovanile Filarmonici Friulani e il Coro Fvg.