Jesolo, confronto con le forze dell’ordine per la sicurezza della movida
14 Maggio 2026La Sala Angeletti del Palazzo del Turismo ha ospitato il tradizionale incontro promosso da Silb-Fipe Confcommercio insieme ai rappresentanti delle forze dell’ordine, un appuntamento che da anni riunisce istituzioni, operatori e autorità con l’obiettivo di coordinare le attività per garantire divertimento e sicurezza sul territorio Jesolano.
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il presidente di Silb-Fipe Franco Polato, il presidente di Confcommercio San Donà-Jesolo Angelo Faloppa, il sindaco di Jesolo Christofer De Zotti, il vicesindaco Luca Zanotto e il direttore generale dell’Ulss4 Carlo Bramezza, oltre ai rappresentanti di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Guardia Costiera, Polizia locale e Vigili del fuoco.
“Questi incontri sono importanti perché dimostrano la maturità e la serietà degli imprenditori del mondo della notte – ha dichiarato il sindaco Christofer De Zotti –. La qualità dell’offerta turistica di Jesolo passa anche dalla sicurezza e vogliamo continuare su questa strada in stretta collaborazione con le forze dell’ordine”.
Il primo cittadino ha inoltre confermato la riproposizione delle cosiddette “zone rosse”, sperimentate nel 2025, insieme alla chiusura di sei accessi al mare nell’area di piazza Mazzini, alla regolamentazione degli orari dei chioschi e al divieto di consumo di alcolici fuori dai locali.
Dal confronto è emersa anche la richiesta, avanzata dagli operatori, di poter contare su rinforzi delle forze dell’ordine già nelle prime settimane della stagione estiva. “La collaborazione è fondamentale e i nostri imprenditori stanno dimostrando grande disponibilità a migliorarsi sul tema della sicurezza”, ha sottolineato Angelo Faloppa.
A margine dell’incontro Silb-Fipe Confcommercio ha presentato anche il nuovo marchio “Qui si balla sicuri”, certificazione destinata ai locali che supereranno specifici controlli e verifiche sul rispetto delle norme e delle buone pratiche di sicurezza.
“L’impegno sul fronte della sicurezza c’è sempre stato ed è una priorità assoluta per tutto il comparto – ha spiegato Franco Polato –. Con questa iniziativa vogliamo dare un segnale chiaro sia agli operatori sia ai clienti”.
Il progetto nasce anche dopo la tragedia di Crans Montana e punta a valorizzare i locali che adottano standard elevati, rafforzando l’immagine di Jesolo come destinazione turistica sicura e organizzata in vista dell’arrivo di migliaia di visitatori da tutta Europa.