Quarto d’Altino, al via il percorso per i Patti Digitali
3 Marzo 2026L’iniziativa, patrocinata dal Comune e dalla Città Metropolitana, nasce con l’obiettivo di costruire un’alleanza educativa tra genitori, scuole, istituzioni e associazioni per definire regole condivise sull’uso consapevole degli strumenti digitali da parte di bambini e adolescenti. A Quarto d’Altino un gruppo di famiglie del territorio ha deciso di avviare il percorso per la costituzione dei Patti Digitali. Mira alla definizione di un Patto Digitale locale, capace di offrire riferimenti comuni su tempi, modalità e strumenti nell’accompagnare la crescita dei più giovani.
Per avviare il percorso, le famiglie hanno promosso un primo incontro, che si terrà venerdì 6 marzo, alle 20.45, nella sala parrocchiale di Quarto. “Crescere sereni in un mondo digitale”, il titolo dell’iniziativa, con prenotazione obbligatoria. Interverranno, Marco Gui, presidente della Fondazione Patti Digitali, la pediatra Cristina Vallongo, Nicolò Firriolo, dirigente dell’Istituto comprensivo Roncalli, e Stefano Di Michele, rappresentante dell’associazione Famiglie 2000. Porteranno la loro testimonianza alcuni genitori dell’Istituto comprensivo Felissent di Treviso, dove il percorso è già stato avviato. A moderare l’incontro sarà Giovanni Donadelli, in rappresentanza del gruppo promotore.
Il progetto si inserisce in un movimento nazionale in forte crescita: oltre 160 Comuni italiani hanno già avviato percorsi strutturati di Patto Digitale. Anche Quarto d’Altino entra in questa rete di comunità attive, ispirandosi al lavoro della Fondazione Patti Digitali, che da anni accompagna realtà locali in tutta Italia.
I Patti Digitali si configurano come una risposta che nasce dal basso: non un divieto imposto, ma un’assunzione di responsabilità condivisa tra adulti, per accompagnare bambini e ragazzi a un uso consapevole ed equilibrato delle tecnologie. Ciò che caratterizza l’esperienza di Quarto è un percorso nato dall’impegno spontaneo di un gruppo di genitori.