Agricoltura, Cia Venezia lancia l’allarme per il caro gasolio
14 Marzo 2026L’aumento dei costi energetici rischia di mettere in difficoltà l’agricoltura veneziana proprio nel momento cruciale dell’anno. Per questo Cia Venezia consegnerà all’inizio della prossima settimana ai consiglieri regionali eletti in provincia una proposta di ordine del giorno da portare all’attenzione del Consiglio regionale a Palazzo Ferro Fini.
L’iniziativa nasce dopo l’escalation militare in Iran, la chiusura dello Stretto di Hormuz e i danni alle infrastrutture energetiche nel Golfo Persico, fattori che stanno incidendo sui mercati energetici globali. Secondo Cia Venezia le conseguenze si stanno già facendo sentire anche sul settore agricolo.
I rincari del gasolio agricolo arrivano fino al 50 per cento mentre il prezzo dell’urea registra aumenti attorno al 35 per cento.
Nel documento rivolto alle Regioni viene chiesto un impegno concreto per contrastare le speculazioni attraverso tavoli permanenti di monitoraggio sui carburanti e lungo la filiera. L’obiettivo è contenere gli aumenti ingiustificati e tutelare sia i produttori sia i consumatori.
Cia sollecita inoltre un intervento nazionale attraverso la Conferenza Stato Regioni affinché il Governo stanzi risorse e misure compensative per i comparti più colpiti. Tra le richieste anche un’azione forte a livello europeo per adottare politiche straordinarie e rendere disponibili fondi anticrisi energetica svincolati dai limiti del Patto di stabilità.
«Siamo a primavera, tempo di semine e lavorazioni nei campi – avverte la presidente provinciale Federica Senno –. Questa crisi non ferma solo i trattori ma mette a rischio l’agricoltura e la sicurezza alimentare. Produrre in perdita significa chiudere».