Sanità

Concordia Sagittaria, Ambulatorio di Prossimità, nel primo anno quasi 100 sedute e 83 persone prese in carico

2 Febbraio 2026

Si è concluso il primo anno di attività dell’Ambulatorio di Prossimità per il contrasto alla povertà sanitaria, iniziativa promossa dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Portogruaro in collaborazione con il Comune di Concordia Sagittaria per mezzo della farmacia comunale, l’Associazione Migranti della Venezia Orientale di Portogruaro e l’associazione Goal Smile. Avviato il 4 gennaio 2025, l’Ambulatorio rappresenta oggi l’unico presidio sociosanitario gratuito dedicato alle persone in condizione di povertà assoluta e grave vulnerabilità sociale nel Veneto Orientale, offrendo assistenza sanitaria e sociale a bassa soglia a chi non ha accesso al Servizio Sanitario Nazionale o non è in grado di sostenere i costi delle cure.

Nel corso del 2025 l’Ambulatorio ha effettuato 99 sedute, grazie all’impegno di 38 volontari della Croce Rossa Italiana – medici, infermieri, mediatori culturali e operatori di segreteria – per un totale di 890 ore di servizio. Sono stati presi in carico 83 utenti, per complessive 228 prestazioni sanitarie e sociali. Le attività comprendono: medicina generale e assistenza infermieristica, visite specialistiche (tra cui cardiologia, psichiatria, pediatria, diabetologia), diagnostica di base (ECG, holter, spirometria, esami ematochimici), assistenza farmaceutica gratuita, cure odontoiatriche conservative e urgenti.

«La povertà sanitaria – dichiarano il sindaco di Concordia Sagittaria Claudio Odorico e il presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Portogruaro, Stefano Formentini – non è un’emergenza episodica ma una realtà strutturale che riguarda anche il nostro territorio. L’Ambulatorio di Prossimità è una risposta concreta, fondata sulla collaborazione tra istituzioni, volontariato e comunità locale».

Il progetto è stato finanziato dalla Regione Veneto, con fondi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per 15mila euro, con il cofinanziamento della CRI di Portogruaro e il contributo di sponsor e fondazioni locali.

In foto: un ambulatorio