Cavallino Treporti, il Comune pubblica un bando con le agevolazioni per trovare nuovi medici di base
4 Febbraio 2026La Giunta comunale di Cavallino-Treporti ha approvato un bando finalizzato alla concessione di agevolazioni e contributi economici a favore dei medici che intendono insediarsi professionalmente nel territorio comunale. Il provvedimento nasce dalla necessità di far fronte alla carenza di medici di medicina generale, una criticità che incide in modo diretto sulla qualità e sulla continuità dell’assistenza sanitaria per la comunità locale.
«Abbiamo attivato una campagna per attrarre nuove professionalità offrendo opportunità concrete per la professione e l’insediamento stabile, anche in vista dell’apertura del nuovo Polo Sanitario e della Casa di Comunità attualmente in costruzione», dice la sindaca Roberta Nesto.
Il bando è rivolto a soggetti abilitati all’esercizio della professione medica, non massimalisti, ovvero medici che non abbiano già raggiunto il numero massimo di assistiti previsto dalla normativa vigente. Tra le tipologie di agevolazioni previste, figurano contributi economici a sostegno delle spese di avvio dell’attività professionale oppure per l’accesso a soluzioni abitative nel territorio di Cavallino-Treporti fino a un massimo di 5 mila euro annui, nonché la concessione a titolo gratuito di spazi comunali ad uso ambulatoriale.
La scadenza del bando è fissata al 31 marzo 2026. I beneficiari saranno tenuti a svolgere la propria attività professionale nel Comune, garantendo la continuità del servizio sanitario sul territorio e rispettando un vincolo minimo di permanenza di cinque anni, salvo cause di forza maggiore adeguatamente motivate.
«In passato abbiamo già messo a disposizione gli ambulatori comunali – conclude la sindaca – e tra i prossimi obiettivi c’è anche quello di rendere disponibile lo spazio del punto di primo intervento che si libererà in via Concordia a Ca’ Savio con il trasferimento dei servizi nel nuovo Polo Sanitario. Continueremo a lavorare, anche oltre le nostre competenze, affinché i servizi sanitari siano adeguati. Questa resta una priorità assoluta».