Territorio

Veneto Orientale, Confartigianato: “Con un buon governo del territorio possiamo diventare noi attrattivi”

29 Gennaio 2026

“Sulla Città Metropolitana siamo pronti ad animare e dare concretezza e risultati al dibattito: se ragioniamo come territorio unito dandogli una corretta governance in 5 anni diventeremo noi attrattivi per le imprese confinanti del Friuli, non il contrario”. Siro Martin, presidente di Confartigianato Imprese Città Metropolitana di Venezia interviene nel dibattito sui Comuni “secessionisti”.

“E’ un tema che di tanto in tanto politicamente riemerge, poi nella realtà bisogna vedere cosa ne pensano i cittadini”, dice Martin, “A mio avviso più che una vera volontà di fuga, è una richiesta di maggior efficienza governativa. E’ impensabile che un imprenditore sia attratto dal brand made in Udine, mollando il peso mondiale che ha il brand Venezia. Detto questo condivido come rappresentante del sistema della piccola impresa l’importanza di aprire un dibattito sul funzionamento ed anche sulla struttura normativa stessa della Città metropolitana. Un progetto di nuovo governo del territorio che deve però non limitarsi ad un diverso rapporto “politico” diretto tra alcuni Comuni che hanno riacceso il tema e la Città Metropolitana, ma coinvolgere nel processo di rinnovamento tutte le parti sociali e datoriali”.

Sulla complessità del tema Martin scatta una fotografia. “Può valere la stessa regola per un artigiano di Venezia o uno della terraferma? Nel mondo economico e sociale di un artigiano di Mestre o di Spinea o della Venezia Orientale ci sono le stesse dinamiche? Sicuramente no. Quello che secondo alcuni è l’elemento di debolezza, cioè la varietà delle tre zone, occidente, centro e orientale della nostra provincia, in realtà è una risorsa. Ben sfruttata questa variegatura oggi può diventare un nuovo elemento attrattivo e propulsivo, perché c’è totale varietà di compartimenti economici che possono vivere in simbiosi. Il fallimento del modello Del Rio ha evidenziato il bisogno di un ente intermedio perchè manca un livello di interlocuzione adeguato. Creiamolo o ricreiamolo. Costruiamolo a vera misura coinvolgendo tutte le anime di tutto il territorio”.