Cultura ed Eventi

Noventa, mostre e presentazioni librarie, trimestre ricco di eventi alla Loggia di via Piave

9 Gennaio 2026

L’Amministrazione Comunale di Noventa riapre, a partire da domenica 11 gennaio, le attività espositive nella Loggia Comunale, uno spazio che nel tempo si è sempre più affermato come luogo di incontro, dialogo e valorizzazione degli artisti del territorio. Ricco il programma messo a punto dall’assessorato alla Cultura, guidato dall’assessore Bruna Borin.

Nel primo trimestre dell’anno sono tre le mostre in calendario. Si parte dall’11 al 25 gennaio con “Di Tela e di inchiostro”. Le opere pittoriche di Roberta Gabbi, intense e cariche di espressività, dialogano con i versi poetici di Davide Arena.

Dal 31 gennaio al 15 febbraio arriva “LiberARTE”, con tre artisti che offrono tre sguardi diversi sul mondo: Davide Petrazzi, Roberta Cimitan e Rosa Veniero. Infine, dal 22 febbraio all’8 marzo, si terrà la mostra “Le metamorfosi della Gioconda”. Il celebre capolavoro di Leonardo da Vinci ispira le opere dell’artista Silvano Sartori, che rilegge il sorriso enigmatico della Gioconda come elemento di introspezione e chiave di lettura dei cambiamenti dell’anima.

Accanto alle esposizioni artistiche, la Loggia ospiterà anche incontri letterari. Ad aprire il calendario sarà Davide Arena, il 18 gennaio presentando l’opera “Misera…mente”, una raccolta di poesie che accompagna il lettore in un viaggio nell’animo umano.

L’8 febbraio sarà la volta del giovane scrittore Luca Boglia con “A due passi dal mare”, un racconto che affronta i temi della paura, della crescita e del coraggio. A completare il programma del primo trimestre, il 1° marzo, l’incontro dedicato al libro di Lucia De Bortoli, “Una rapsodia di montagna”, una raccolta di storie ambientate tra gli anni ’50 e ’80.

«Per noi è importante valorizzare questo spazio, posto al centro del paese, attraverso molteplici forme creative – commenta il sindaco Claudio Marian –. La Loggia Comunale diventa così un luogo di incontro culturale, con appuntamenti costanti e variegati, aperti a tutta la comunità».