Territorio

San Donà, ieri la Festa del Volontariato con la Croce Rossa

19 Settembre 2025

L’Hotel Forte del 48 ha accolto ieri la Festa del Volontario della Croce Rossa Italiana – Comitato di San Donà di Piave. Un momento di celebrazione e riconoscenza, ma anche di riflessione sul significato profondo dell’essere volontari.

Trenta soci hanno ricevuto gli attestati di anzianità per 15, 25 e 35 anni di servizio: non semplici certificati, ma segni concreti di un impegno che ha toccato vite, asciugato lacrime e riacceso speranze. “Il tempo donato – hanno ricordato i presenti – non si misura in ore o anni, ma nelle persone incontrate”.

Un impegno che va oltre i confini dei dieci comuni di competenza, da Jesolo a Torre di Mosto, portando i volontari anche in contesti nazionali, dall’allestimento dei campi di Torvergata e Centocelle per i funerali di Papa Francesco e il Giubileo dei giovani, alla logistica della fiaccolata di Solferino. Esperienze che rafforzano il senso di appartenenza a una famiglia più grande, cementata dai sette principi della Croce Rossa: umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, volontariato, unità e universalità.

Accanto alle emergenze straordinarie, resta costante l’impegno quotidiano sul territorio. 28 pasti caldi distribuiti ogni giorno, sostegno a 138 famiglie con pacchi alimentari, raccolta e distribuzione di abiti, quasi 2,5 quintali di prodotti donati nelle raccolte solidali. Numeri che raccontano di una presenza silenziosa ma fondamentale per la comunità.

La festa è stata, dunque, occasione per guardare indietro con gratitudine e avanti con entusiasmo.

«Perché fare volontariato significa scegliere di esserci, insieme – spiegano i volontari –. L’invito è aperto a tutti: il 15 ottobre 2025, presso l’aula Girardi dell’ospedale di San Donà di Piave, sarà presentato il nuovo corso di accesso. Un’opportunità per entrare a far parte di questa grande famiglia e scoprire che “insieme si può”».