Jesolo, stop a candeline e fiamme libere nei locali
14 Gennaio 2026“Niente più candeline o fiamme libere nei nostri locali”. È la decisione condivisa da tutti gli imprenditori della notte annunciata da Silb-Fipe Confcommercio del Veneziano per voce del presidente Franco Polato. Una scelta maturata dopo la tragedia di Crans-Montana, che ha spinto il settore a una riflessione profonda sul rafforzamento delle misure di sicurezza.
Pur nel rispetto delle normative vigenti, i locali hanno deciso di dare un segnale immediato: nelle discoteche di Jesolo non verranno più utilizzate candeline o fiamme libere in occasione di compleanni o feste. Una decisione definita “importante” perché nata direttamente dalla volontà unanime degli imprenditori e destinata a essere presto estesa anche ad altre realtà del territorio veneziano.
Il percorso, tuttavia, non si ferma qui. Polato ha annunciato la richiesta di un incontro con il Prefetto Darco Pellos, per un confronto sulle azioni da intraprendere in tema di sicurezza a 360 gradi. In parallelo, il Silb nazionale sta lavorando a iniziative volte anche a valorizzare l’impegno dei locali, con il presidente Maurizio Pasca pronto a interloquire con il Governo. Tra le proposte, anche l’introduzione di un segno distintivo esterno per certificare i locali più sicuri.
Sul fronte dell’ordine pubblico, Jesolo rappresenta già un modello di collaborazione. A ricordarlo è Angelo Faloppa, presidente di Confcommercio San Donà-Jesolo, che sottolinea come da anni imprenditori e forze dell’ordine si confrontino preventivamente sui temi più sensibili. Un dialogo che ha prodotto risultati concreti e che, alla luce dei recenti fatti, sarà ancora più centrale in vista della prossima stagione estiva.