Territorio

Cavallino Treporti, al via i cantieri del nuovo terminal acqueo di Punta Sabbioni

3 Gennaio 2026

Dal 7 gennaio 2026 prendono ufficialmente il via i cantieri per il nuovo terminal acqueo del trasporto pubblico di Punta Sabbioni, snodo strategico per la mobilità tra fascia litoranea, Venezia e le isole. Un’opera attesa da anni che entra finalmente nella fase operativa, grazie alla collaborazione tra il Comune di Cavallino-Treporti, AVM/Actv, il Comune di Venezia e gli enti competenti.

Conclusi gli interventi di messa in sicurezza e antiscalzamento delle rive nel piazzale, curati dal Provveditorato alle Opere Pubbliche, ora si passa alla costruzione della nuova struttura di approdo progettata da AVM/Actv. L’investimento complessivo sfiora i 10 milioni di euro e darà vita a un terminal moderno e funzionale, con biglietteria, sala d’attesa coperta, varchi priority e all passenger, oltre a coperture per i passeggeri.

«È la rigenerazione della porta d’accesso alla laguna nord», sottolinea la sindaca di Cavallino-Treporti Roberta Nesto, rivendicando il lavoro di dialogo istituzionale che ha permesso di rispettare il cronoprogramma e avviare un’infrastruttura di valore strategico per residenti, pendolari e visitatori.

Per il sindaco di Venezia e della Città metropolitana Luigi Brugnaro, il nuovo terminal sarà «un hub di interscambio a valenza metropolitana», inserito nel PUMS e nel più ampio percorso di rigenerazione del waterfront e degli accessi alla città.

Il progetto rientra in una più ampia riqualificazione dell’area di Punta Sabbioni, che vede la demolizione degli edifici fatiscenti, un nuovo info point, servizi igienici, museo virtuale del Mose, riorganizzazione del piazzale e nuovi parcheggi. Un intervento che mira a restituire qualità urbana e un affaccio rinnovato sull’acqua a uno dei principali accessi alla Laguna di Venezia.