Viabilità, la costa veneta accelera sulle grandi opere per la viabilità
8 Dicembre 2025Le future infrastrutture della costa veneta sono state al centro del convegno “La costa veneta e le vie del futuro – Un ponte per l’Europa”, organizzato dalla Conferenza dei sindaci del litorale con il Corriere della Sera e ospitato nella Sala Consiglio del Comune di Jesolo. A discutere di mobilità e sviluppo sono stati il sindaco di Jesolo Christofer De Zotti, la presidente della Conferenza e sindaco di Cavallino Treporti Roberta Nesto, i tecnici di Anas e Regione Veneto, oltre al presidente della Commissione Trasporti della Camera Salvatore Deidda, che ha ribadito “la massima attenzione del Governo per un’area decisiva dal punto di vista turistico ed economico”.
Al centro del dibattito, le opere considerate strategiche per migliorare l’accesso alla costa, dal terzo lotto della variante alla SS14 alla Via del Mare, fino alla Bretella Est di Jesolo e al raddoppio di via Roma Destra. L’ingegner Antonio Marsella (Anas) ha illustrato lo stato di avanzamento del nuovo viadotto sulla rotatoria di Calvecchia, intervento da 22 milioni destinato a fluidificare il traffico da e verso l’autostrada e i poli commerciali. In programmazione anche la variante di via Armellina, opera da 58 milioni che completerà la deviazione della Statale.
Per i sindaci, l’urgenza è chiara. “Sviluppare queste infrastrutture significa garantire diritti e servizi a cittadini, imprese e ospiti”, ha affermato De Zotti. Nesto ha richiamato la necessità di superare l’idea che “territori ricchi possano bastare a sé stessi”, sottolineando l’impegno per un equilibrio tra sviluppo e sostenibilità.
Nel pacchetto delle opere future potrebbe rientrare un progetto per portare la ferrovia più vicino alla costa. “Potrebbe essere il momento di avviare uno studio di fattibilità, tecnico ed economico, per capire se esista davvero un tracciato possibile su cui ragionare insieme”, ha concluso De Zotti.