Torre di Mosto, il Natale nasce dalla comunità, con il tocco personale dei giovani e delle donne di paese
22 Dicembre 2025A Torre di Mosto l’atmosfera natalizia prende forma grazie all’impegno condiviso di giovani, e donne del territorio, capaci di trasformare creatività e spirito comunitario in bellezza diffusa. Con il progetto “Natale 2025”, circa 45 ragazzi di prima e seconda media del Grest, affiancati da una decina di volontari, hanno realizzato oltre 45 manufatti destinati ad abbellire negozi e attività commerciali del centro e delle frazioni.
L’idea, nata da alcuni commercianti torresani, ha coinvolto gli educatori del Grest e il Circolo NOI, che negli spazi dell’oratorio ha ospitato i laboratori creativi. Vecchi bancali in legno, recuperati da negozianti e genitori, sono diventati tavole da dipingere, con i ragazzi che hanno dato libero sfogo alla fantasia con colori e simboli tipici del Natale. Le opere, ora esposte all’esterno delle attività, contribuiscono a creare un percorso visivo caldo e accogliente.
Nella frazione di Boccafossa, invece, il Natale assume una forma più intima e artigianale. Sotto il portico della Pizzeria di Matteo Migotto, Paola, Serenella, Bertilla e Donatella – le storiche “donne dell’uncinetto” del borgo – hanno dato vita a un originale Albero-Presepe. Un’opera che unisce i simboli della tradizione attraverso materiali naturali e di recupero. Bancali come base, vecchi balconi della scuola elementare per delineare l’albero, sacchi di spago, lana lavorata all’uncinetto e volti in terracotta modellati a mano.
A completare l’allestimento, decorazioni colorate appese alle colonne del portico e una semplice ma suggestiva scenografia sulle ringhiere del ponte girevole.
Un Natale fatto di gesti concreti e creatività condivisa, dove l’identità del paese si rinnova attraverso la partecipazione e il talento della sua comunità.
(Foto per gentile concessione di Giuseppe Ave)