Portogruaro, due neogenitori all’Ulss4: «Così abbiamo vissuto la nascita di nostra figlia con serenità»
19 Dicembre 2025In un periodo storico in cui medici, infermieri e aziende sanitarie sono sempre più spesso bersaglio di rabbia e sfiducia, arriva una testimonianza che restituisce valore al senso di servizio e di umanità della sanità pubblica. È la lettera di ringraziamento scritta da una giovane coppia di neo genitori, Alija ed Emina Sarajlic, indirizzata al personale dell’Ulss4 e, in particolare, ai reparti di Ginecologia e Pediatria dell’ospedale di Portogruaro.
Parole cariche di gratitudine, nate dall’esperienza del parto e dalla nascita della piccola Uma, seguita, raccontano i genitori, con “assistenza impeccabile e grande attenzione non solo clinica, ma anche umana”. Un ringraziamento speciale è rivolto al dottor Gianluca Babbo e alla dottoressa Serena Nardin, descritti come professionisti di “straordinaria competenza e dedizione”, capaci di accompagnare la coppia lungo tutto il percorso con serenità e fiducia.
Nella lettera emerge con forza il valore dell’ascolto, della disponibilità e della presenza costante, elementi che hanno permesso ai neo genitori di affrontare uno dei momenti più delicati e intensi della vita sentendosi sempre al sicuro. Non solo tecnica e professionalità, ma un approccio globale, attento alla dimensione emotiva di chi si affaccia per la prima volta alla genitorialità.
Un apprezzamento particolare è riservato anche all’assistenza post-parto, definita efficiente e puntuale, fondamentale per vivere con tranquillità i primi giorni insieme alla bambina. Il ringraziamento si estende infine a tutto il personale sanitario, dalle ostetriche agli infermieri, che con dedizione e sensibilità hanno contribuito a rendere l’esperienza della nascita non solo sicura, ma profondamente umana.
Una lettera che ricorda come, nonostante le difficoltà, la sanità continui a essere fatta di persone capaci di prendersi cura, con competenza e cuore.