Territorio

Portogruaro, bilancio di previsione 2026-2028 approvato, resta invariata dal 2012 la pressione fiscale

23 Dicembre 2025

Il Consiglio comunale di Portogruaro ha dato il via libera al Documento Unico di Programmazione 2026-2028, atto propedeutico al bilancio di previsione del prossimo triennio. La manovra, illustrata in aula dall’assessore al Bilancio Robert Cirfera, prevede un bilancio complessivo da 53 milioni di euro, confermando l’assenza di aumenti della pressione fiscale, ferma dal 2012.

Tra le principali entrate figurano Imu per 5 milioni 308 mila euro, addizionale Irpef per 3 milioni 150 mila euro e Fondo comunale di solidarietà per 2 milioni 143 mila euro, in calo rispetto allo scorso anno ma potenzialmente incrementabile con la Legge di Bilancio statale. Confermati i contributi alle famiglie per la frequenza degli asili nido e invariati i costi di mensa e trasporto scolastico, che restano a carico del Comune.

Sul fronte degli interventi, oltre 200 mila euro saranno destinati alla cura del verde pubblico, mentre 175 mila euro andranno alla manutenzione delle strade, con particolare attenzione al taglio di siepi e giacigli. Alla missione sociale sono riservati complessivamente 4 milioni di euro per famiglie in difficoltà, assistenza e pagamento delle rette Ipab. Stanziati inoltre 350 mila euro per la gestione dei cimiteri, 150 mila euro per la Fondazione Santa Cecilia e 100 mila euro per il comparto universitario. Previsti anche maggiori contributi alle associazioni sportive e 91 mila euro per una progettazione triennale sulle politiche giovanili.

«È un bilancio fondato su entrate strutturalmente solide e su un utilizzo responsabile delle risorse», commentano il sindaco Luigi Toffolo e l’assessore Cirfera.

Tra le novità figura l’introduzione dell’imposta di soggiorno, che sarà discussa in un apposito consiglio comunale: l’introito stimato, al netto delle esenzioni, è pari a circa 60 mila euro annui.