Jesolo, Il Presepe della chiesa di S. Giovanni Battista
27 Dicembre 2025A Jesolo Paese il presepe non è solo una tradizione natalizia, ma un vero atto di comunità. Nella chiesa di San Giovanni Battista, un gruppo di dieci parrocchiani, quasi tutti pensionati, ha dato vita anche quest’anno a un’opera che incanta grandi e bambini, dimostrando come la costruzione del presepe sappia ancora accendere entusiasmo, pazienza e meraviglia.
«Lo rinnoviamo ogni anno», raccontano i volontari. «Per l’edizione 2025 il parroco don Gianni ha proposto un tema di grande spiritualità, il Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi. Da qui la scelta di riprodurre fedelmente il Santuario di San Damiano, luogo simbolo dove, nel 1205, Francesco udì la voce del Signore».
Tre mesi di lavoro, con una media di tre/quattro sere alla settimana, hanno trasformato fogli di polistirene in un complesso architettonico in scala. Ogni dettaglio è inciso e rifinito a mano, con oltre 2.500 coppi incisi, piegati, incollati e dipinti uno ad uno, mattoni scolpiti con pazienza, statue alte 25 centimetri, alcune animate elettricamente, e due suggestive “vedute”, dal chiostro e dal piazzale dove trova posto la Natività.
La tecnologia completa la magia grazie a porte che si aprono e si chiudono, campane in movimento, acqua che sgorga dal pozzo, fino alla centralina elettronica che riproduce il ciclo di giorno e notte, con alba, tramonto, stelle e luna. Un presepe che non si guarda soltanto, ma si vive.
L’opera è visitabile nella chiesa di San Giovanni Battista per tutto il mese di gennaio. Per chi non può ammirarla dal vivo, il presepe è raccontato anche online sulla pagina Instagram dedicata https://www.instagram.com/presepesgiovannibattistajesolo