Cultura ed Eventi

Caorle-Bibione, nel 2026 due tappe del Giro d’Italia donne

1 Dicembre 2025

Oggi a Roma si è svolta la presentazione del Giro d’Italia maschile e del Giro d’Italia Women 2026. Proprio la corsa rosa al femminile ci riguarderà da vicino, perché due tappe avranno come protagoniste il Veneto orientale. La seconda tappa, domenica 31 maggio, sarà la Roncade-Caorle di 146 km. Partenza da H-Farm, risalita verso il trevigiano lungo il corso del Piave fino ad affrontare il celebre Muro di Ca’ del Poggio, quindi ridiscesa lungo il Livenza, con ingresso nel nostro territorio a San Stino e arrivo a Caorle.

Gli ultimi tre chilometri della tappa femminile saranno esattamente gli stessi percorsi nel 2023 dai ciclisti uomini. Sarà, dunque, un finale di tappa spettacolare, che accompagnerà le cicliste lungo un percorso che mostrerà le bellezze del centro storico, del lungomare Trieste e della spiaggia di Levante, con arrivo previsto in via Traghete. «Accogliere il Giro d’Italia Women 2026 è un motivo di grande orgoglio per Caorle. Ringrazio di cuore l’ex Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che ha sostenuto con convinzione la nostra candidatura, e Angelo Striuli, il cui supporto è stato determinante per raggiungere questo risultato – commenta il sindaco Marco Sarto – Questo arrivo rappresenta una nuova occasione per mostrare al mondo la bellezza della nostra città e conferma la nostra capacità di lavorare in squadra per portare qui eventi di livello internazionale”. Oggi a rappresentare Caorle alla presentazione a Roma era presente il vice sindaco Luca Antelmo.

Se quella di Caorle è una tappa per velocisti, il giorno dopo, lunedì 1 giugno, si ripartirà da Bibione per affrontare una tappa da classica. Partenza pianeggiante, finale molto mosso con varie salite e arrivo a Buja, in provincia di Udine, dopo 154 km. «Questa tappa penso possa rappresentare un’occasione per garantire la migliore visibilità per la nostra realità turistica di Bibione», ha detto il sindaco Flavio Maurutto, «È un obiettivo che abbiamo condiviso con la Regione. Stiamo investendo molto anche sull’impiantistica sportiva».