Territorio

Veneto Orientale, dall’artigianato al benessere, 29 imprese investono grazie al sostegno del VeGal

6 Novembre 2025

Si è conclusa la selezione delle domande relative al Bando ISL03 – Investimenti per la creazione e lo sviluppo di attività extra-agricole, promosso da VeGAL nel quadro del Programma di Sviluppo Locale 2023-2027. La Commissione di valutazione ha approvato la graduatoria definitiva con 29 progetti ammessi a finanziamento, per un contributo complessivo di 750.530,49 euro a fronte di investimenti per oltre 1,6 milioni di euro. Il bando, inizialmente dotato di 320.500,50 euro, ha riscosso un interesse superiore alle attese. Considerato l’alto numero di progetti presentati e la qualità delle proposte, VeGAL ha incrementato la dotazione complessiva fino a 755.000,00 euro, così da sostenere un numero più ampio di iniziative.

“Il risultato di questo bando conferma la solidità e la vitalità delle imprese locali”, commenta Giorgio Puppin, vicepresidente di VeGal, “L’aumento delle risorse stanziate è la prova concreta della volontà di VeGAL di rispondere alla domanda reale del territorio e di sostenere sia le aziende agricole, motore importante della Venezia Orientale, sia tutte le imprese che investono per migliorare la propria attività. Gli interventi approvati rappresentano una fotografia chiara dell’economia diffusa della Venezia Orientale: imprese artigiane, commerciali e di servizi che, pur di dimensioni ridotte, generano occupazione, innovazione e qualità”.

Gli investimenti ammessi interessano diversi comparti dell’economia locale: artigianato e meccanica, con l’acquisto di macchinari e attrezzature tecnologiche; commercio e ristorazione, con interventi di rinnovo di spazi e arredi; servizi alla persona, attraverso nuove dotazioni per poliambulatori e centri estetici; infine attività che hanno introdotto impianti fotovoltaici, efficientamento energetico e opere edilizie di riqualificazione.

“Nei prossimi mesi VeGAL pubblicherà i nuovi bandi del Programma di Sviluppo Locale 2023-2027, utilizzando le risorse ancora disponibili per sostenere investimenti delle imprese e migliorare i servizi del territorio”, conclude Simonetta Calasso, direttore del Psl.