Cultura ed Eventi

Caorle, Fiera dell’Alto Adriatico: spazi espositivi esauriti per l’edizione 2026

21 Novembre 2025

E’ iniziato il conto alla rovescia in vista del Salone Nazionale dell’Alto Adriatico, tradizionale appuntamento dedicato al settore Horeca in programma dal 26 al 29 gennaio, con apertura per la prima volta di lunedì. Il presidente della fiera, Raffaele Furlanis, ha annunciato oggi l’esaurimento di tutti gli spazi espositivi, con richieste maggiori rispetto alla disponibilità.

«E’ un risultato – commenta Raffaele Furlanis, presidente di Venezia Expomar Caorle – frutto del lavoro fatto negli anni per una kermesse che riesce a mettere sempre insieme la qualità degli espositori da una parte e degli eventi dall’altra. Gli operatori in Fiera troveranno aziende del mondo Ho.Re.Ca. conosciute in Italia e all’estero. Questo significa che il Salone Nazionale dell’Alto Adriatico si conferma ancora una volta e ancora di più come punto di riferimento per le aziende legate all’accoglienza e alla ristorazione. Ma direi più in generale per il turismo stesso, visto che continua ad essere un momento di incontro e di confronto sulle tematiche principali, necessarie per delineare e definire il futuro prossimo di questo comparto così importante per l’economia regionale e nazionale».

Il Salone Nazionale dell’Alto Adriatico è organizzato dalla stessa Venezia Expomar Caorle e dall’Associazione Jesolana Albergatori, con i comuni di Caorle e Jesolo, la collaborazione dell’Ente Bilaterale e il patrocinio di regione del Veneto e Camera di Commercio Industria e Artigianato. Lo staff organizzativo sta lavorando per definire il programma degli eventi.

«Giusto avere dato seguito alle indicazioni degli imprenditori, cui la Fiera si rivolge, spostando l’avvio al lunedì; questo significa crescere insieme», le parole del presidente Aja, Pierfrancesco Contarini. «In questo modo ci allineiamo alle più importanti manifestazioni fieristiche nazionali. Saranno, di conseguenza, quattro giornate ancora più intense di contatti, incontri, confronti, per un comparto che, anche nell’ultima stagione balneare, ha dimostrato di essere sempre più importante per l’economia della regione, e non solo».