Territorio

San Donà, confronto tra Comune e commercianti sul nuovo regolamento acustico

10 Settembre 2025

Un confronto costruttivo tra istituzioni, imprese e tecnici ha segnato il pomeriggio di ieri nella sede di Confcommercio San Donà di Piave, dove si è discusso del nuovo regolamento acustico che approderà in consiglio comunale entro fine anno.

All’incontro hanno preso parte il sindaco Alberto Teso, l’assessore alle attività produttive Lucia Camatta, l’architetto Pasqualicchio per i lavori pubblici e l’ingegner Zanin dello studio Protecno. A fare gli onori di casa, il presidente mandamentale di Confcommercio Angelo Faloppa e il direttore Andrea Granzotto, insieme a una trentina di operatori del centro cittadino.

Il testo del regolamento introduce tre fasce orarie – fino alle 22, dalle 22 alle 23.30 e dalle 23.30 all’una di notte – ognuna con precisi limiti di emissione sonora.

“Gli operatori hanno accolto positivamente le spiegazioni – ha commentato il sindaco Teso – fugando i timori di restrizioni eccessive. Non si tratta di norme punitive, ma di regole che offrono certezze e trasparenza, basate su parametri tecnici e non solo su segnalazioni soggettive. Questo permetterà alle attività di lavorare serenamente, mentre l’amministrazione avrà strumenti chiari per monitorare eventuali criticità. Abbiamo inoltre recepito alcune proposte migliorative avanzate dalle categorie, in un percorso di confronto che proseguirà fino all’approvazione definitiva”.

“Il nostro obiettivo è trovare il giusto equilibrio tra le esigenze degli imprenditori e il diritto dei cittadini alla tranquillità – ha ribadito il presidente Faloppa –. Era fondamentale condividere con l’amministrazione i contenuti del regolamento, chiarire dubbi e avanzare suggerimenti. Solo così si può garantire un risultato soddisfacente per tutti”.

Il nuovo quadro normativo, sottolineano Comune e Confcommercio, rappresenta un passo decisivo per accompagnare l’evoluzione del tessuto commerciale del centro, profondamente mutato nell’ultimo decennio con la crescita delle attività di somministrazione.