Territorio

Veneto Orientale, passaporti alle Poste 2.500 richieste in 8 mesi negli uffici della provincia di Venezia

7 Agosto 2025

Sono già 2.500 i passaporti richiesti nei 45 uffici postali della città metropolitana di Venezia abilitati al servizio. A quasi otto mesi dall’avvio, la possibilità di richiedere il passaporto direttamente allo sportello postale si conferma una soluzione apprezzata e accessibile, soprattutto nelle aree più decentrate.

A Torre di Mosto si contano circa 100 richieste, a Caorle, Annone Veneto e Ceggia, si registrano numeri significativi, tra gli 80 e 90, mentre tra Teglio Veneto e Gruaro sono stati richiesti complessivamente circa 70 passaporti.

Il servizio rientra nel progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”, nato dalla collaborazione tra Poste Italiane e Ministero dell’Interno per semplificare l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione. I cittadini possono prenotare un appuntamento presso l’ufficio postale del proprio comune e consegnare la documentazione necessaria direttamente allo sportello: documento d’identità, codice fiscale, due foto, ricevuta del bollettino da 42,50 euro e marca da bollo da 73,50 euro. In caso di rinnovo, è richiesto anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento. I dati biometrici vengono raccolti sul posto e inviati alla Polizia. Il nuovo documento può essere recapitato a casa.

Oltre ai passaporti, negli uffici Polis è già possibile ottenere 15 certificati anagrafici e di stato civile tramite ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente), tra cui quelli di nascita, residenza, cittadinanza e stato di famiglia.

Il progetto Polis punta a ridurre il divario digitale e favorire la coesione sociale, con un investimento complessivo di 1,2 miliardi di euro per trasformare entro il 2026 circa 7.000 uffici postali nei piccoli comuni, di cui 500 in Veneto e 30 nella provincia di Venezia.