Cavallino Treporti, premio al merito e all’impegno degli studenti
16 Luglio 2025Oltre cento ragazzi, famiglie e rappresentanti della comunità si sono riuniti ieri nella suggestiva cornice di Batteria Pisani per la XVII edizione della cerimonia di consegna delle borse di studio dell’Istituto “Vittore Carpaccio”. Un evento atteso e partecipato, promosso dal Comune di Cavallino-Treporti con il sostegno dell’Istituto Comprensivo “D. Manin” e finanziato dal bando “Educare in Comune”.
Trenta studenti, distintisi per merito scolastico, hanno ricevuto una borsa di studio nell’ambito del progetto “Cultura del Territorio e Territorio della Cultura”, in memoria dell’insegnante Iris Barbaro. Premiati con un contributo complessivo di oltre 4 mila euro, i ragazzi hanno ottenuto voti pari a 9, 10 e 10 e lode. Il riconoscimento è stato reso possibile grazie alla collaborazione con Intesa San Paolo e l’associazione “Donne per il Litorale”.
Accanto al merito scolastico, la comunità ha scelto di valorizzare anche l’impegno extracurricolare. Sono state infatti assegnate 41 doti educative, rivolte a studenti che si sono distinti in ambito sportivo, musicale, creativo e civico. A ciascuno è stato consegnato un buono da utilizzare in negozi sportivi. Quattordici giovani hanno ottenuto sia la borsa di studio che la dote educativa, dimostrando un impegno a tutto tondo.
«Riconoscere il valore dell’impegno, che sia scolastico, civico, sportivo o creativo, significa investire in una comunità che crede nei suoi ragazzi», ha commentato l’assessore alla scuola e alle politiche giovanili Lisa Targhetta.
«Costruire una comunità educante significa dare ai nostri ragazzi radici solide. L’istruzione è un diritto, ma anche una responsabilità collettiva». ha poi aggiunto la sindaca Roberta Nesto.
«Ogni studente è un investimento culturale per il territorio» ha infine concluso Alberto Ballarin, assessore alla cultura e al bilancio. «Continueremo a investire risorse nel potenziamento delle strutture scolastiche, garantendo ambienti moderni e funzionali, in linea con l’evoluzione dei metodi didattici, promuovendo progetti educativi integrati, con l’obiettivo di far sentire i ragazzi parte integrante di questa comunità».
Presenti all’evento anche i docenti dell’Istituto Manin, i partner del progetto e i rappresentanti delle associazioni locali, a testimonianza di una comunità che continua a credere nei suoi giovani.