Territorio

San Donà, un sabato di sport e inclusione nella frazione di Fiorentina

10 Giugno 2025

Sabato, la frazione sandonatese di Fiorentina si è trasformata in un vero e proprio villaggio dello sport e della solidarietà con la prima edizione dell’evento “Insieme nel divertimento, uniti nello sport”. Una giornata all’insegna dell’inclusione, nata dal desiderio di una parrocchiana di riproporre un’esperienza vissuta in gioventù, accolta con entusiasmo dalla comunità e sostenuta con convinzione dal parroco don Paolo Zago.

La parrocchia, fulcro dell’iniziativa, ha ospitato campi da gioco e zone d’incontro, offrendo l’occasione di conoscere sport inclusivi come il baskin, il rugby e le bocce. L’obiettivo? Promuovere la partecipazione di persone con disabilità, dimostrando che lo sport può e deve essere un laboratorio di integrazione. “Le differenze non sono barriere – è stato detto dagli organizzatori durante la cerimonia d’apertura – ma risorse che arricchiscono tutti”.

L’evento ha coinvolto numerose realtà locali: dalle associazioni sportive come Bunker Sport, Rugby San Donà, Bocciofila Noventa, fino a quelle sociali come Fondazione Piccolo Rifugio, I Ragazzi del Piave, Casa del Girasole e Anffas. A sostenere l’iniziativa anche sponsor locali tra cui Coop Alleanza 3.0, Pasticceria Moderna e Macelleria Tenuta Valcasoni.

Presente anche lo scrittore Fulvio Ervas, autore di “Se ti abbraccio non avere paura”, che ha sottolineato il ruolo della narrazione nel sensibilizzare il pubblico sui temi della disabilità: “Raccontare la vita quotidiana di chi convive con l’autismo può far entrare altre famiglie nelle loro storie, generando comprensione e vicinanza”.

Il consigliere comunale Stefano Ferraro ha portato i saluti dell’Amministrazione, lodando la capacità della frazione di mobilitare energie intorno a eventi di valore sociale.

La giornata si è conclusa con un messaggio carico di significato, tratto da Alice nel Paese delle Meraviglie: “Il segreto è circondarsi di persone che ti facciano sorridere il cuore”. E a Fiorentina, per un giorno, quel segreto è diventato realtà.