Territorio

Quarto d’Altino, sicurezza idraulica: protocollo d’intesa con il consorzio di bonifica e interventi a San Michele Vecchio e Trepalade

11 Aprile 2025

Importanti novità sul fronte della sicurezza idraulica nel territorio di Quarto d’Altino. L’Amministrazione comunale ha approvato, con una delibera di giunta, la stipula di un protocollo d’intesa con il Consorzio di bonifica Acque Risorgive, per l’esecuzione di lavori di manutenzione dei corsi d’acqua comunali e per la risoluzione di criticità idrauliche individuate dal Piano delle acque.

«Sono venuto a sapere della possibilità di una convenzione tra i Comuni e il consorzio di bonifica e ho chiesto di poter partecipare», spiega il sindaco Claudio Grosso, che ha anche avviato una serie di incontri con Piave Servizi, il Parco del Sile e lo stesso consorzio per risolvere due questioni annose che riguardano le località di San Michele Vecchio e Trepalade, dove alcune zone sono soggetti a fenomeni di allagamento in caso di piogge consistenti.

«A San Michele Vecchio abbiamo il problema di un “tappo” che si forma su un fosso di scolo, che parte dalla zona umida e arriva in via Roma», chiarisce Grosso, «Quando anni fa è stata realizzata la ciclabile, purtroppo le tubazioni sono state posizionate in modo che si sovrastino l’una con l’altra, creando un tappo. Adesso vedremo di intervenire con gli enti preposti per risolvere questo problema che avrà vent’anni».

Ancora più dato è il problema che riguarda Trepalade, dove ci sono delle aree depresse tra via Roma, via Marconi e il Sile soggette ad allagamenti. «Abbiamo già interloquito con il consorzio e Piave Servizi, che dovrebbero intervenire per l’escavo di alcuni fossi», conclude Grosso, «Sono tutti interventi, compreso il protocollo d’intesa con il consorzio, pensati per la sicurezza dei cittadini, perché possano stare tranquilli, quando ci sono situazioni di maltempo forte».