Jesolo, maxi sequestro di stoccafisso senza tracciabilità
14 Aprile 2025Con l’avvicinarsi delle festività pasquali, i controlli della Guardia di Finanza di Venezia si fanno più serrati. E proprio durante un’operazione su strada, i militari della Tenenza di Jesolo hanno intercettato un carico sospetto: oltre una tonnellata di stoccafisso privo di qualsiasi etichetta o documento che ne attestasse la provenienza.
Il blitz è avvenuto nei giorni scorsi, quando un furgone commerciale con targa dell’Est Europa, guidato da un cittadino italiano, è stato fermato per un controllo. All’interno del veicolo, non refrigerato e quindi non idoneo al trasporto di alimenti deperibili, erano stipati diversi bancali di prodotti ittici.
In mezzo a merce regolarmente etichettata, i finanzieri hanno trovato 53 sacchi contenenti complessivamente 1.060 chili di stoccafisso norvegese. Nessuna indicazione sulla tracciabilità, nessun documento sanitario: il pesce era pronto a finire nei circuiti commerciali, diretto sia a centri di trasformazione sia a un ristorante della provincia di Venezia.
Sul posto è intervenuto anche il personale sanitario dell’ULSS 4 Veneto Orientale, per le prime verifiche. Il carico è stato immediatamente sequestrato e messo a disposizione delle autorità competenti, sia marittime che sanitarie, per gli ulteriori accertamenti.
Il conducente del mezzo, che risulta anche titolare di un’azienda estera, è stato sanzionato per la commercializzazione di prodotti ittici di dubbia provenienza. Rischia ora pesanti conseguenze amministrative.