Cronaca

San Michele al Tagliamento, ubriaco ferisce una donna all’interno di un pubblico esercizio

20 Gennaio 2025

Il Questore di Venezia ha disposto la sospensione della licenza di una attività di pubblico esercizio di San Michele al Tagliamento, per la durata di quindici giorni.

Il provvedimento di natura cautelare è stato adottato dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Venezia sulla base delle indagini effettuate dalla Stazione dei Carabinieri di San Michele al Tagliamento.

Nei primi giorni del mese di gennaio, il personale della Stazione dei Carabinieri di San Michele al Tagliamento era intervenuto sollecitato del 118 giunto dopo aver prestato soccorso ad una donna che era stata gravemente ferita ad una mano durante un litigio.

La pattuglia dei Carabinieri intervenuta aveva identificato alcuni avventori, tra cui il presunto autore delle lesioni alla donna, un uomo di giovane età con pregiudizi di Polizia a carico, in evidente stato di ebbrezza alcolica.

Secondo la nota diffusa dalla Questura, al giovane erano stati serviti alcolici ben oltre l’orario di chiusura indicato nella SCIA (ore 02.00 del mattino) nonostante le sue condizioni psicofisiche fossero già notevolmente alterate per l’assunzione smoderata di bevande alcoliche.

La nota sottolinea inoltre che né il titolare del pubblico esercizio né alcuno dei suoi collaboratori avevano allertato le forze di Polizia per richiedere un intervento volto a sedare il litigio, mentre tale intervento è stato richiesto dagli operatori del 118 ai Carabinieri.

Il pubblico esercizio – concludono gli investigatori –, si è rivelato essere luogo di ritrovo di persone pregiudicate e dedite ad attività illecite che lì si incontrano così come accertato dai numerosi controlli effettuati dalle forze dell’ordine.

Il provvedimento, emesso dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Venezia, è stato notificato a cura di personale del Commissariato di Polizia di Stato di Portogruaro e della Stazione Carabinieri di San Michele al Tagliamento.