San Donà, Nel 2024 sono stati 872 gli interventi dei Vigili del Fuoco
31 Dicembre 2024Quello che sta per terminare è stato un 2024 impegnativo per i Vigili del Fuoco del distaccamento sandonatese, che ha visto gli uomini guidati dal capo squadra Ermes Capiotto impegnati nel corso dell’anno a gestire numerose emergenze, tra le quali 177 incendi, 112 incidenti stradali, 144 interventi di salvataggio e molto altro.
I dati emergono dal report di fine anno stilato dal comando sandonatese, suddivisi per tipologia, comprendendo quindi anche i danni provocati da acqua, i dissesti statici, le fughe di gas, e altro ancora.
Il distaccamento di via Calvecchia copre non solo il Comune di San Donà di Piave, ma anche Musile, Noventa, Meolo, Fossalta, Torre di Mosto, Ceggia ed Eraclea. Senza contare poi gli interventi fuori provincia o fuori zona in caso di necessità, come succede per i territori di Jesolo, Portogruaro o Motta, che hanno il loro distaccamento.
«Gli interventi realizzati nel 2024 sono stati in linea che quelli del 2023 nei nostri 8 comuni di competenza – riferisce Ermes Capiotto –, e sono distribuiti in ogni periodo dell’anno, anche se in alcuni momenti sono più concentrati, per esempio quelli per incendio a canne fumarie e tetti, nel periodo invernale, a causa spesso della carente manutenzione che viene fatta alle canne fumarie».
Nel totale sono 28 gli uomini che fanno capo a San Donà, 7 unità per ciascuno dei 4 turni giornalieri da coprire.
Anche se sempre più scarseggiano le persone che vogliono intraprendere questa professione.
«Rispetto a una volta c’è sempre meno gente che vuole fare il Vigile del Fuoco – conferma Capiotto –. È un lavoro che richiede molto sacrificio e continua preparazione per essere sempre pronti ad affrontare ogni tipologia di emergenza». E non solo tecnica, ma anche psicologica. Ricordiamo, infatti, che i Vigili del fuoco sono abituati a intervenire in ogni scenario emergenziale, dall’incendio, all’incidente stradale, passando per i casi di suicidio.
Sempre pronti per ogni intervento, inoltre, in distaccamento sono a disposizione un’autopompa serbatorio, un’autobotte, il Ranger modulo boschivo, il gommone, e delle motopompe per il prosciugamento dell’acqua.
E per il 2025 che è ormai in arrivo, oltre agli interventi sul territorio, gli occhi dei pompieri saranno puntati sugli imminenti lavori per la realizzazione della terza corsia in A4, pronti a intervenire per qualsiasi emergenza si possa verificare nel periodo in cui saranno aperti i cantieri.
Nel frattempo, in queste ore che separano l’anno “vecchio” da quello nuovo, i pompieri fanno affidamento anche nel buonsenso delle persone, quando si sa, la mezzanotte di San Silvestro porta sempre con sé anche molti rischi insensati.