Territorio

Portogruaro, alla Residenza Francescon taglio del nastro per il nuovo centro diurno e collegamento coperto tra padiglioni

20 Dicembre 2024

Un centro diurno completamente ristrutturato e un moderno percorso interno tra due padiglioni, con tanto di area relax che richiama le bellezze di Portogruaro. Sono gli attesi lavori inaugurati oggi pomeriggio alla Francescon, interessata, nell’ala più recente della struttura, da importanti interventi di riqualificazione. Il taglio del nastro è stato diviso in due momenti. Al mattino con un’iniziativa tutta dedicata agli anziani, alla presenza del Vescovo della diocesi di Concordia Pordenone, Monsignor Giuseppe Pellegrini. Al pomeriggio, invece, con le istituzioni del territorio. Oltre alla presidente dell’Ipab, Caterina Pinelli, vi erano anche il consigliere regionale Fabiano Barbisan, il sindaco di Portogruaro Luigi Toffolo e il direttore dell’Ulss4 Mauro Filippi.

I lavori:

Gli interventi comprendono la realizzazione del nuovo Centro Diurno al Padiglione “Santo Stefano”, che consente di ospitare da 4 a 16 anziani non autosufficienti. Uno spazio nuovo, con una capienza maggiore, utile alle attività quotidiane a disposizione degli ospiti del territorio. A seguire la creazione ex novo di un collegamento totalmente coperto tra il padiglione “Santo Stefano” e il padiglione “Al Parco”: una sorta di vero e proprio corso, spazioso e vivibile, denominato “Liston”, dal richiamo fortemente portogruarese. Sono state create delle gigantografie che riprendono le opere di Bepi Pupulin, storico e apprezzato artista locale, in un forte collegamento culturale con la città del Lemene. Il percorso vanta un’apertura sulla corte interna, che conferisce all’opera uno stile armonioso e rilassante, oltre a un corner con una decina di postazioni dove poter conversare. L’area è dotata anche di spazio ristoro.

Il progetto è stato realizzato dall’architetto Federica Cusin ed eseguito dalla Vrc di Gruaro. L’importo complessivo degli interventi è di 800mila euro, di cui circa 700mila euro grazie a un prestito agevolato della Regione del Veneto. Tutto il rivestimento con carta da parati che esalta l’ambiente è stato reso possibile, invece, grazie a una donazione da 20mila euro da parte di Santa Margherita e in particolare all’attenzione di Stefano e Luca Marzotto.

«Questi spazi sono luoghi di incontro e di vita – commenta la presidente dell’Ipab, Caterina Pinelli – considerato che qui si incontreranno ospiti e familiari. Abbiamo pensato a un arredamento accogliente, in stile prettamente ricettivo, che potesse dare alla nostra casa di riposo un tocco speciale, moderno ed elegante. Il rinnovamento del centro diurno, con l’aumento della relativa capienza, è un’ulteriore conferma della crescita della nostra struttura, che non si fermerà grazie anche ai lavori che stanno interessando lo storico Padiglione San Gottardo».