Cronaca

Cavallino Treporti, Passeggiano tra gli scogli e trovano il teschio di un bambino

28 Dicembre 2024

Macabro ritrovamento, nel pomeriggio di oggi, tra gli scogli della spiaggia di Cavallino-Treporti.

A dare l’allarme chiamando il 113 sono state delle persone che stavano passeggiando lungo la scogliera quando la loro attenzione è stata colta da quello che sembrava un cranio, incastrato tra le rocce.

Il sospetto si è fatto concreto quando sul posto sono giunti gli agenti della Polizia di Stato, assieme a un medico legale. A compiere i primi rilievi è stato proprio quest’ultimo, che avrebbe evidenziato trattarsi di un pezzo di teschio, la parte superiore, probabilmente appartenente a un bambino a giudicare dalla dimensione.

Il pezzo di cranio, dallo stato in cui versava, dovrebbe essere compatibile con una datazione abbastanza lontana nel tempo, da svariati decenni fino ad alcuni secoli, fino alla possibilità di ipotizzare anche la provenienza dal periodo di una delle grandi pestilenze che secoli addietro avevano colpito Venezia.

Escluso, pertanto, anche il legame con il “cold case” irrisolto di trent’anni fa, quello delle buranelle scomparse: Rosalia Molin e Paola Costantini, 25 e 29 anni.

Delle due donne si erano perse le tracce il pomeriggio del 27 ottobre 1991 quando, dopo aver preso la motonave a Burano per raggiungere Treporti e andare al cinema a Jesolo, erano svanite nel nulla; fino al 1997, quando la laguna aveva restituito la patente di Paola. Ma dopo 30 anni, il caso era stato archiviato nel 2021.

A escludere il legame col caso delle buranelle, il più recente accaduto in laguna, la probabile età infantile del reperto, affidato infine alla Polizia Scientifica che procederà con gli accertamenti previsti.