Territorio

San Donà-Vicenza, per Officina Stellare un nuovo contratto con l’Agenzia Spaziale Europea

3 Luglio 2024

“Un importantissimo e lungamente cercato conseguimento per Officina Stellare. Guideremo un team internazionale nella realizzazione della stazione di comunicazione ottica installata nel Centro di Controllo delle Missioni Spaziali dell’agenzia Spaziale Europea (ESOC)”. Con entusiasmo Gino Bucciol ha annunciato il nuovo contratto da 3,5 milioni di euro con l’Agenzia Spaziale Europea.

Officina Stellare, società fondata dal sandonatese Gino Bucciol e del vicentino Giovanni Dal Lago, leader nella progettazione e produzione di strumentazione opto-meccanica di eccellenza nei settori dell’Aerospazio, della Ricerca e della Difesa, si è infatti aggiudicata un nuovo contratto con l’Esa per la realizzazione di una stazione ottica di terra completa, per applicazioni Lasercom, destinata al Centro Europeo per le operazioni spaziali ESOC a Darmstadt in Germania.

Il contratto, con durata di 24 mesi, rientra nell’ambito del programma Esa Gstp (General Support Technology Program), a supporto delle attività di ricerca e sviluppo di tecnologie ad elevato contenuto innovativo.

Il progetto, denominato C3PO, vede la collaborazione oltre che di Officina Stellare anche della tedesca Work Microwave, le controllate del gruppo OS, Dynamic Optics e ThinkQuantum, ed Euroconsult.

Il sistema sarà utilizzato per eseguire i test con satelliti in orbita LEO, e per testare l’affidabilità delle comunicazioni ottiche in campo aperto nei casi d’uso compatibili alle esigenze di mercato (settore bancario, difesa e sicurezza).

“Siamo entusiasti di questo progetto, fortemente innovativo – commenta Gino Bucciol, Cofondatore e VP of Business Development di Officina Stellare –. È un ulteriore passo avanti verso la realizzazione di un’infrastruttura di comunicazione laser e quantistica tutta Europea, e conferma le pionieristiche capacità di Officina Stellare in questo ambito. Saremo felici di mettere a sistema la nostra expertise che sarà cruciale per garantire comunicazioni sicure da attacchi in tutti i campi sensibili, come quello della finanza, delle infrastrutture critiche o della sicurezza militare”.