Portogruaro, dramma nella notte: auto nel canale, morti tre giovani
8 Dicembre 2023E’ gravissimo il bilancio di un incidente stradale avvenuto, intorno alle 3 della scorsa notte, a Portogruaro, in viale Venezia, in zona Borgo Sant’Agnese. Stando a una prima, ancora sommaria ricostruzione, una vettura, una Bmw Serie 3, sarebbe improvvisamente sbandata, all’altezza del piccolo ponte sul fiume Reghena. L’auto ha finito la sua corsa nel canale e gli occupanti, tutti giovanissimi, hanno perso la vita.
Al momento sono state accertate 3 vittime (due ragazzi e una ragazza, pare tutti residenti in zona), anche se il bilancio non è ancora ufficiale. Sul posto sono intervenuti i vigli del fuoco del distaccamento di Portogruaro, con anche l’autogru e il nucleo sommozzatori. Quindi i sanitari del Suem 118, a cui non è rimasto che constatare il decesso degli occupanti della vettura. I rilievi sono affidati ai carabinieri.
Alle 9 del mattino i soccorsi erano ancora in corso e la strada bloccata dalle pattuglie della polizia locale, che deviavano il traffico in ingresso a Portogruaro. I pompieri stanno scandagliando con i sommozzatori il canale per escludere la presenza di una quarta vittima.
+ Aggiornamento delle 10.20 con il report dei Vigili del Fuoco +
Alle 3:40 di venerdì, i vigili del fuoco sono intervenuti in Viale Venezia a Portogruaro per un un’auto finita nelle acque del fiume Lemene dopo la perdita di controllo del conducente deceduto insieme ad altre due persone.
Da una prima ricostruzione sembrerebbe che l’auto, una berlina Bmw serie 5, abbia sfondato un cancello attraversato una proprietà privata, finendo nel fiume, inabissandosi sotto il pelo dell’acqua.
I vigili del fuoco accorsi dal locale distaccamento hanno subito chiesto il supporto dei sommozzatori di Vicenza. Il personale del nucleo ha effettuato un sopralluogo subacqueo e agganciato l’auto, che è stata tirata su con l’autogrù con all’interno i corpi privi di vita di tre giovani come constatato dal personale medico del Suem.
In corso di accertamento l’identità di due ragazzi e una ragazza. Ancora in corso un ulteriore controllo dei sommozzatori dopo essersi diffusa l’informazione di una possibile quarta persona coinvolta anche se non supportata da elementi fondanti.