Tragedia a Venezia, autobus precipita dal cavalcavia sui cavi dell’alta tensione ferroviaria
3 Ottobre 2023“Una scena apocalittica, non ci sono parole”.
Indicative le parole del sindaco della Città Metropolitana di Venezia Luigi Brugnaro su quanto sta avvenendo a Marghera, dove un autobus elettrico è precipitato per 10 metri da Via della Libertà alla sottostante via della Pila, colpendo i cavi dell’alta tensione ferroviaria e prendendo fuoco.
Sul posto si sono precipitate numerosissime squadre di soccorso provenienti dal Veneto orientale: Rovigo, Mestre, Padova, Treviso e anche da San Donà e Jesolo.
Sul posto squadre di Vigili del Fuoco con chilolitrica, autobotti, nbcr; Suem con ambulanze ed elisoccorsi, Protezione Civile oltre alla polizia locale e carabinieri.
Un dispiegamento di forze e una corsa contro il tempo per salvare più vite possibili.
L’autobus è infatti precipitato finendo ruote all’aria, rischiando quindi di schiacciare gli occupanti. Tantissimi anche i giovani in età pediatrica trasportati all’ospedale di Padova. Molti con ustioni di terzo grado in almeno il 50% del corpo.
La circolazione ferroviaria è stata sospesa tra Venezia Mestre e Venezia S. Lucia per l’intervento dei Vigili del Fuoco nei pressi della sede ferroviaria.
“Un’immane tragedia ha colpito questa sera la nostra comunità – ha commentato Brugnaro –. Ho disposto da subito il lutto cittadino, in memoria delle numerose vittime che erano nell’autobus caduto.
Una scena apocalittica, non ci sono parole”.
La notizia ha fatto presto il giro della nazione, ripresa su X (Twitter) anche dal vicepremier Salvini, Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili: “Sto seguendo costantemente gli aggiornamenti del drammatico incidente di Mestre, dove un pullman è precipitato dal cavalcavia, finendo sulla linea ferroviaria. Una preghiera per le vittime e per chi sta lottando per la vita”.
Cordoglio è stato espresso dalla Premier Giorgia Meloni e dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, messosi in contatto con il sindaco metropolitano Brugnaro.
In contatto con il Sindaco e il Prefetto della città anche il Patriarca di Venezia Francesco Moraglia, che si è recato poco fa sul luogo del gravissimo incidente. “Il Patriarca prega e chiede preghiere per le vittime, tra cui anche bambini, per i feriti e per tutte le persone coinvolte nell’incidente” riporta la nota diffusa dal patriarcato di Venezia.
++ Aggiornamento: pare siano almeno 18 i morti accertati ++
“Le vittime per il pullman precipitato sono al momento 18 di cui 15 già trasferiti nelle camere mortuarie degli ospedali della zona. Altri tre stanno per essere recuperati. Le squadre dei Vigili del fuoco sono al lavoro perchè nel mezzo ci sarebbero altre persone” Questo il post del presidente della regione Luca Zaia poco fa.
“Era un pullman di linea quello precipitato da un cavalcavia a Mestre. Il ha fatto un volo di circa 10 metri: L’incidente è avvenuto poco prima delle ore 20 sul cavalcavia della bretella che da Mestre porta verrso Marghera e l’autostrada A4. Nel primo tratto in discesa il pullman, per cause da accertare, ha sfondato il parapetto, è caduto giù finendo tra un magazzino e i binari della stazione di Mestre, incendiandosi. Alcune delle prime vittime recuperate sarebbero morte carbonizzate”.
++ Sale a 21 il bilancio delle vititme. Tutta la rete sanitaria regionale al lavoro ++
“E’ una tragedia dalle enormi proporzioni: il bilancio, provvisorio, parla di almeno 21 vittime e di più di 20 persone ricoverate negli ospedali del Veneto, molte delle quali in gravissime condizioni. Purtroppo l’incidente ha coinvolto anche alcuni minori. È stata immediatamente attivata l’intera rete del SUEM 118 del Veneto. I feriti sono stati trasportati negli ospedali di Mestre, Mirano, Padova e Treviso. Sono state impiegate più di 20 ambulanze e sul posto è stato fatto convergere anche l’elisoccorso di Treviso. Le vittime ed i feriti sono di varie nazionalità, non solo italiani: sono ancora in corso le operazioni di estrazione e riconoscimento delle salme, ad opera dei Vigili del Fuoco, della Questura e dei sanitari, che ringrazio per i loro sforzi”, rende noto il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia.
“Esprimo sin da ora il cordoglio dell’intera Regione Veneto a tutte le famiglie che in queste ore stanno vivendo un pesantissimo lutto o sono provate dalle condizioni dei loro cari feriti. Ho chiesto all’intera nostra sanità di mettere in campo ogni risorsa possibile per prestare il massimo dell’assistenza”. Continua il Presidente e conclude “Domani in tutte le sedi regionali del Veneto verranno esposte le bandiere a mezz’asta, in segno di lutto pubblico. Invito anche tutti i Comuni e gli enti locali ad adottare questa forma di cordoglio per le vittime e vicinanza ai feriti”.