Sanità

Torre di Mosto, formati i primi 18 volontari all’uso del defibrillatore

25 Settembre 2023

10 giorni fa, il 15 settembre, erano stati inaugurati i tre defibrillatori semiautomatici, donati al comune di Torre di Mosto grazie all’impegno dell’Associazione Amici del Cuore San Donà-Jesolo, che da anni promuove il “Progetto Pampana” per far diventare cardio-protetto il territorio del Veneto Orientale.

Alla presenza del sindaco Maurizio Mazzarotto, consiglieri comunali, rappresentanti della Pro Loco locale, delle associazioni Gli amici della Rotta e I Ricicloni, della Croce Rossa, della Protezione Civile di Torre di Mosto, dell’Ulss4, e del C.F.V.O. di Portogruaro, sono stati inaugurati i 3 DAE posizionati in prossimità del municipio e nelle frazioni di Sant’Anna di Boccafossa e di Staffolo, facendo quindi di Torre di Mosto il primo comune cardio-protetto in riva al Livenza.

Già in quella occasione erano stati annunciati anche due corsi BLSD organizzati dall’Associazione in collaborazione con il Centro Formazione Veneto Orientale di Portogruaro.

Il primo si è tenuto proprio nel fine settimana appena trascorso, formando ben 18 cittadini che hanno scelto di messi in gioco per il bene della propria comunità.

A tenere le 5 ore di lezione sono stati i dottori Roberto Guarino, Gianluca Momentè e Carmine Castal-do, del Centro Formazione Veneto Orientale di Portogruaro.

Come ha sempre sottolineato la presidente dell’Associazione Edi Gonella, infatti, «i DAE da soli non bastano per salvare una vita. Serve anche che ci siano cittadini preparati a saperli usare».