Territorio

Sicurezza, patto d’intesa per la gestione dei sistemi di lettura targhe e videosorveglianza

30 Gennaio 2023

Prefettura, Questura, Arma dei Carabinieri e Città Metropolitana di Venezia hanno sottoscritto questa mattina a Venezia il Protocollo d’intesa che definisce le modalità di gestione e di impiego del sistema di rilevazione targhe della Città Metropolitana di Venezia, per rendere più efficace l’attività di controllo e consentire un monitoraggio efficace della mobilità e del traffico veicolare sul territorio in particolare quello in ingresso sulla Strade provinciali gestite dalla Città metropolitana.

A firmare il documento in Sala Lanna a Ca’ Corner, sede della Prefettura e della Città metropolitana, erano presenti il Prefetto Vittorio Zappalorto, il Sindaco metropolitano Luigi Brugnaro, il Vicario della Questura Luca Armeni, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Gen. Nicola Conforti.

A rappresentare la Polizia Locale di Venezia, che avrà un ruolo attivo nella raccolta dati, era presente il Comandante Generale Marco Agostini. Per la Guardia di Finanza era presente di Col. Fabio Dametto.

Il progetto, partito qualche anno fa su iniziativa del Sindaco Luigi Brugnaro, prevede l’entrata in funzione inizialmente di 9 portali, definiti “Porte d’Ingresso” installati nei comuni che confinano con altre province venete e friulane (Treviso, Padova, Rovigo e Pordenone) che avranno come obiettivo quello di favorire l’attività di videosorveglianza e lettura targhe dei veicoli in transito sulle Strade provinciali e rilevare in tempo reale situazioni emergenziali che possono richiedere l’intervento tempestivo delle Forze di Polizia.

Il progetto “Porte di Ingresso” è inserito nel più ampio progetto denominato “Strade sicure” il quale si prefigge di aumentare non solo la sicurezza alla circolazione stradale, ma anche la tutela del patrimonio pubblico e la sicurezza urbana nel territorio metropolitano. Fin dalla sua genesi l’intervento di realizzazione delle Porte di Ingresso si è posto due obiettivi tra loro interconnessi: informare l’utenza di entrata/uscita al territorio metropolitano promuovendone la conoscenza; stabilire dei punti di sorveglianza dei flussi veicolari che transitano lungo le maggiori strade di accesso/uscita al territorio metropolitano, in modo da concorrere alla promozione della sicurezza integrata prevista dalla Legge n. 48/201 7.

I primi 9 portali sono stati installati sulla SP 1 7 in Comune di Vigonovo; SP 25 in Comune di Fiesso D’artico; SP 38 in Comune di Noale; SP 84 e SP 39 in Comune di Scorzè; SP 58 in Comune di Ceggia; SP 78, in Comune di Cinto Caomaggiore; SRl 1 in Comune di Venezia nei due sensi di marcia.

Il protocollo stabilisce quella che sarà una modalità di gestione degli “Alert” che giungeranno dai portali alla Sala Operativa della Questura e alla Centrale Operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Venezia nel rispetto del Piano Coordinato di Controllo del Territorio e delle competenze specifiche dei Corpi o dei Servizi di Polizia Locale e disciplina esclusivamente le modalità operative e di gestione del sistema di lettura targhe e videosorveglianza di proprietà della Città Metropolitana di Venezia e del Comune di Venezia.

La raccolta degli “Alert” dei portali giungerà in Questura di Venezia dove è stato installato un server collettore, finalizzato a raccogliere le informazioni connesse ai transiti rilevati dai sistemi di lettura targhe (n. targa, orario, luogo, etc.).

Le informazioni relative ai transiti sono registrate e, in tempo reale, riversate sul sistema SCNTT del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, attraverso un collegamento telematico tra il server collettore e l’SCNTT, per consentire una pronta consultazione dei transiti da parte degli

operatori abilitati delle singole Forze di Polizia e della Polizia Locale dell’ente gestore della centrale operativa e di quelle con essa convenzionate e valutare anche un rapido intervento. Il Protocollo di intesa avrà durata di 20 anni.

Dati tecnici.

Grazie al modulo “Controllo Ministero” il software delle Porte d’Ingresso sarà in grado di verificare:

  1. Copertura assicurativa dei veicoli
  2. Data dell’ultima revisione
  3. Se si tratta o meno di un veicolo rubato
  4. Se si tratta di un veicolo soggetto a Fermo amministrativo (Sives).

Testato con successo in oltre 100 Comuni, è la soluzione migliore per garantire controllo e sicurezza del territorio cittadino H 24 sette giorni su sette. Le telecamere, inoltre, sono dotate di un sensore dedicato alla misurazione del livello di PM10 presente nell’area.

Alle sette Porte d’Ingresso, installate sulle Strade provinciali gestita dalla Città metropolitana nel Comune di Venezia, sono previsti 2 ulteriori punti di registrazione Targa System collocati sul Ponte della Libertà (direzione verso/da Venezia).

Dal punto di vista tecnologico, tali varchi saranno del tutto congruenti con quanto realizzato per Città Metropolitana e sarà possibile, pertanto, applicare il riuso della stessa infrastruttura software e server. A differenza dei portali della Città Metropolitana, la disponibilità di fibra ottica proprietaria permetterà di realizzare l’interconnessione senza il bisogno di ricorrere a servizi di rete forniti da carrier esterni.