Territorio

San Donà, con “Piave Vivo” un progetto di riqualificazione in via Unità d’Italia

2 Gennaio 2023

Sarà un polmone verde vicino alla golena destinata ad ospitare attività commerciali, sportive e ricettive. Il complesso “Piave Vivo” in via Unità d’Italia occuperà circa 20mila mq con la sistemazione di un terreno privato ora incolto, e una parte di questo (7.500 mq) sarà donato alla comunità sandonatese. Il cantiere con tutta probabilità potrà partire nell’estate 2023 per concludersi in un anno.

Il progetto è firmato dall’architetto Giuseppe Zorzenoni dello studio Progest di San Donà, è stato adottato nei giorni scorsi dal consiglio comunale su proposta del sindaco Andrea Cereser. «Verrà riqualificata un’altra porta di ingresso della città – spiega Zorzenoni – La prima fase progettuale era iniziata nel 2017 ma solo qualche mese fa è stata sbloccata grazie alla definizione del Piano di gestione del rischio delle alluvioni, che per il nostro progetto ha migliorato la situazione, per cui siamo tranquilli per l’aspetto idraulico. È passato, quindi il progetto, che rispetto a cinque anni fa è cambiato solo per qualche dettaglio».

L’investimento nel complesso ammonta a 4milioni di euro da parte del proprietario dell’area, da siglare appunto con un accordo pubblico-privato con il Comune. Una parte dello spazio privato incolto in zona golenale, quindi, diventerà pubblico, collegato con una pista ciclopedonale che si connetterà con quella del parco antistante e quella arginale realizzata dal consorzio Bim.

«Nel resto dell’area saranno costruite alcune strutture ricettive simili al “bed and breakfast di nove stanze al servizio per lo più dei cicloturisti – continua Zorzenoni – sarà immersa nel verde, e i materiali impiegati rispetteranno questa caratteristica. Un altro settore del nuovo polo potrà ospitare attività di commercio consapevole, con prodotti tipici, e un’altra ancora potrà ospitare una palestra, e due gallerie: una coperta e una scoperta per diventare luoghi di incontro e spettacoli». Al servizio dell’area sarà un parcheggio di circa 500 posti.