Cronaca

San Stino, è mancato il giornalista Maurizio Marcon

29 Giugno 2021

Per oltre 25 anni è stato la voce della Livenza, raccontando con i suoi articoli le storie e i personaggi del territorio a cavallo tra Ceggia, Torre di Mosto e San Stino, spingendosi fino all’estremo del Veneto Orientale, a Cinto e Annone. Un grave lutto ha colpito il mondo del giornalismo e dell’editoria.

All’età di 70 anni (ne avrebbe compiuti 71 anni il prossimo 6 luglio) è mancato Maurizio Marcon. Dopo aver collaborato per qualche tempo con La Nuova Venezia, dalla metà degli anni Novanta aveva iniziato il lavoro di corrispondente al Gazzettino.

Per oltre 25 anni ha raccontato i fatti e le persone del Veneto Orientale. Con i suoi articoli di denuncia ha dato voce a chi aveva meno luce, ha cercato di aiutare le comunità limitrofe e far crescere il territorio a livello ambientale e culturale. A lui si deve il merito di aver fatto conoscere al grande pubblico alcune figure che rappresentano il tessuto sociale e culturale di questo territorio, come il “Canarin” Felice Gazzelli, l’ultimo pescatore di fiume della Livenza, a cui Marcon era unito da una solida amicizia.

Con i suoi articoli, aveva contribuito anche a far conoscere il celebre bisàt della Livenza, l’anguilla che oggi è diventata uno strumento di promozione turistica del territorio. In questi mesi era impegnato nella stesura di un libro, che ormai stava ultimando, sul castello di San Stino e i personaggi del paese. Un libro fatto di vari racconti, che la famiglia ora vuole portare a termine.

Lascia la moglie Paola e i figli Andrea e Nicolò. I funerali si terranno nella chiesa di San Stino, in data ancora da stabilire.