Territorio

Confapi, le PMI venete sono pronte alla campagna vaccinale in azienda

24 Aprile 2021

Si è svolto nei giorni scorsi un partecipato meeting online promosso da Confapi Veneto a favore delle PMI, dal titolo “Vaccinazioni in azienda: come farci trovare pronti” a cui hanno preso parte per la Regione Veneto il dott. Michele Mongillo, Direttore U.O. Prevenzione e sanità pubblica e l’Assessore alla Sanità – Servizi sociali – Programmazione socio-sanitaria Manuela Lanzarin.

Il confronto, che ha visto la partecipazione di oltre 200 tra imprenditori, istituzioni e medici del lavoro e dipendenti, è stata un’utile occasione per fare chiarezza sui recenti protocolli nazionali per l’attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti Covid per le aziende e di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus negli ambienti di lavoro.

Confapi, come ricordato dal Vicepresidente nazionale Cristian Camisa, è stata la prima Associazione a livello nazionale a proporre la campagna vaccinale nei luoghi di lavoro.

A livello locale, le organizzazioni Territoriali si sono fatte portavoce delle istanze delle proprie aziende associate, attraverso la somministrazione di un questionario online per le manifestazioni d’interesse, ancora disponibile in versione aggiornata presso il sito web di Confapi Veneto.

La raccolta di dati sarà funzionale alla Struttura commissariale nazionale, al fine di veicolare, non appena saranno disponibili in dosi massicce, un numero congruo di dosi di vaccini alla nostra Regione, tra le più dinamiche nel tradurre concretamente quanto previsto dell’accordo raggiunto a Roma.

La campagna vaccinale a favore delle aziende seguirà un percorso parallelo rispetto a quello ordinario delle ULSS territoriali, articolato per fasce di priorità dettate dall’età e dalle fragilità.

Gli spunti di maggior interesse del confronto hanno riguardato l’aspetto della responsabilità legate al processo di somministrazione, da non imputare ai Datori di lavoro bensì ai competenti tecnici sanitari. Altro elemento i costi: saranno a completo carico del Sistema Sanitario Regionale, sia per il Personale che per gli strumenti.

Infine, circa le dimensioni delle aziende che potranno usufruire dell’opportunità, si cercherà di non lasciare indietro nessuno, consentendo alle piccole di aggregarsi alle più strutturate, prevedendo la possibilità di creare hub localizzati strategicamente nel territorio, per la vaccinazione esclusiva dei dipendenti.

Sono previsti, nelle prossime settimane, inoltre altri appuntamenti online di aggiornamento.

«È nostro compito, in qualità di Associazione datoriale, tenere aggiornate le nostre PMI circa temi fondamentali per imprenditori e dipendenti, sia dal punto di vista della sicurezza e salute all’interno dei luoghi di lavoro, sia della continuità lavorativa – spiega il Presidente di Confapi Venezia, Marco Zecchinel –. I qualificati interlocutori della Regione ci hanno indicato che la strada che stiamo percorrendo è giusta, al fine di sostenere la sanità pubblica verso il comune obbiettivo che deve rimanere quello dell’immunizzazione della popolazione, il prima possibile. Infatti Confapi allestirà dei punti vaccinali presso alcune aziende associate e si è fatta portavoce della possibilità di gestire anche i vaccini che dovessero necessitare di ultra-freddo, sempre tramite aziende associate specializzate nella refrigerazione».