Territorio

San Donà, Cori in Boea, nel segno della solidarietà: 13 mila euro donati ad AIL e ANDOS

31 Agosto 2024

Dopo la festa… una grande festa! Attività diverse, ma governate dallo stesso spirito: fare del bene per gli altri.

E così, dopo la corsa benefica dello scorso 5 luglio, una festa per sportivi e non solo dove più di 1.500 persone hanno allacciato bene le scarpe da ginnastica e si sono incamminate per percorrere in compagnia 2,3 km nell’anello cittadino degli impianti sportivi, ieri è arrivato il momento di un’altra grande festa per gli organizzatori della Cori in Boea.

«Abbiamo organizzato una serata in Villa De Faveri per ringraziare i tanti volontari, le associazioni e gli sponsor che ci supportano nelle nostre iniziative. Sono fondamentali per raggiungere il nostro obiettivo: poter fare qualcosa per chi ha più bisogno».

Poche parole quelle di Alessio Zamuner, dei Cori in Boea, ma che esprime tutto il buon animo e l’intento nobile che governa i loro eventi.

«Dai Marmellotti, a in meta con te Giorgio e soprattutto la dirigenza del Rugby San Donà che ci permette di usufruire degli spazi e della struttura dello stadio Pacifici, sono tutti attori fondamentali. Un grazie va a tutti loro».

”Io posso fare cose che tu non puoi, tu puoi fare cose che io non posso. Insieme possiamo fare grandi cose”, parte proprio da questa frase di Madre Teresa di Calcutta il loro agire, ed è un grande agire. In sole 7 edizioni sono riusciti a richiamare sempre più persone ai loro eventi e, quindi, a poter aiutare sempre più le associazioni bisognose.

Nella festa di ieri, infatti, i Cori in Boea hanno donato ben 13.000 euro in beneficenza.

«Con il ricavato delle due serate del giovedì 4 e venerdì 5 luglio – conclude Alessio – abbiamo potuto donare 10.000 euro ad Ail Venezia e 3.000 euro all’associazione Andos di San Donà di Piave».

Un gruppo di persone, che insieme riesce a fare grandi cose.